Difendere il titolo conquistato dodici mesi fa non sarà semplice per Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, campione in carica dell’ATP 500 di Tokyo grazie al successo ottenuto in finale contro Taylor Fritz, si presenta da favorito ma con un percorso tutt’altro che agevole.
Debutto con Michelsen e possibile incrocio con Fritz
Al primo turno Alcaraz affronterà l’americano Alex Michelsen. Nella sua porzione di tabellone figurano però anche Taylor Fritz, finalista della scorsa edizione, e Tommy Paul, due avversari capaci di complicare il cammino verso una nuova finale.
Tiafoe guida la parte bassa
La seconda testa di serie è Frances Tiafoe, reduce dalla semifinale raggiunta agli US Open. L’americano debutterà contro il beniamino di casa Kei Nishikori, alla sua ultima partecipazione nel torneo di Tokyo.
Proseguendo nel tabellone, Tiafoe potrebbe incrociare il monegasco Valentin Vacherot, protagonista della sorprendente affermazione a Shanghai nella scorsa stagione, prima di una possibile semifinale contro lo spagnolo Rafa Jodar.
Le sfide più interessanti del primo turno
Tra gli incontri più equilibrati spicca quello tra Jiri Lehecka e il belga Zizou Bergs, mentre promette spettacolo anche il confronto tra il cileno Alejandro Tabilo e Tommy Paul.
Occhi puntati inoltre sul ritorno nel circuito ATP di Holger Rune. Il danese esordirà contro il francese Kyrian Jacquet e, in caso di vittoria, potrebbe misurarsi subito con Casper Ruud al secondo turno.
Arnaldi e le wild card giapponesi
Come da tradizione, il torneo vedrà una nutrita presenza di tennisti di casa. Oltre a Nishikori, hanno ricevuto una wild card Sho Shimabukuro e Rei Sakamoto.
Shimabukuro affronterà all’esordio Denis Shapovalov, mentre Sakamoto se la vedrà con l’italiano Matteo Arnaldi, chiamato a superare subito un avversario sostenuto dal pubblico locale.
Con Alcaraz, Tiafoe, Fritz, Rune e Ruud ai nastri di partenza, il torneo di Tokyo si annuncia come uno degli appuntamenti più competitivi dell’intero swing asiatico.




