Jasmine Paolini sarà l’unica italiana in gara nel China Open, il penultimo WTA 1000 della stagione, in corso sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre di Pechino. Il torneo, che mette in palio un montepremi di oltre 9,4 milioni di dollari, si disputa in contemporanea con l’ATP 500 maschile.
Esordio rinviato al secondo turno
Come tutte le teste di serie, la tennista toscana entrerà in scena direttamente al secondo turno. Paolini, numero 20 del ranking mondiale e quattordicesima testa di serie del tabellone, è stata inserita nella parte bassa del draw, quella guidata da Aryna Sabalenka.
La giocatrice di Bagni di Lucca attende la vincente della sfida tra l’ucraina Daria Snigur, numero 46 del mondo, e una qualificata.
Possibile cammino verso gli ottavi
In caso di successo all’esordio, Paolini potrebbe affrontare al terzo turno la francese Diane Parry, accreditata della testa di serie numero 22.
Agli ottavi di finale il tabellone potrebbe invece proporre una sfida di grande fascino contro la russa Mirra Andreeva, quarta testa di serie del torneo, salvo eventuali sorprese da parte della danese Clara Tauson, numero 32 del seeding.
I precedenti a Pechino
Per Paolini si tratta della quarta partecipazione consecutiva al main draw del torneo cinese.
Nel 2023 il suo percorso si fermò agli ottavi di finale contro Aryna Sabalenka. Nel 2024 arrivò invece il ko al terzo turno contro Magda Linette, mentre nell’edizione del 2025 raggiunse i quarti di finale, venendo sconfitta in rimonta da Amanda Anisimova, futura vincitrice del torneo.
Reduce dalla Billie Jean King Cup
La tennista azzurra arriva a Pechino dopo aver contribuito al cammino dell’Italia nella Billie Jean King Cup disputata a Shenzhen, dove la nazionale italiana ha raggiunto la semifinale.
Ora l’obiettivo è confermarsi anche nel circuito WTA, in un torneo che potrebbe offrirle punti preziosi in vista della fase conclusiva della stagione.




