Flavio Cobolli è l’unico italiano presente nel tabellone principale del China Open, ATP 500 in programma sul cemento del Beijing Olympic Green Tennis Center dal 30 settembre al 6 ottobre. Il torneo, con un montepremi di 4.089.385 dollari, rappresenta per il romano un altro appuntamento importante nella corsa verso le Nitto ATP Finals di Torino.
Reduce dal successo con il Team Europa alla Laver Cup, Cobolli è la quarta testa di serie del torneo e debutterà contro Roman Safiullin.
Cobolli parte contro Safiullin
Safiullin ha ottenuto uno special exempt per entrare direttamente nel main draw, essendo ancora impegnato a Hangzhou e quindi impossibilitato a disputare le qualificazioni di Pechino.
Il possibile percorso di Cobolli è già delineato: in caso di vittoria al primo turno, il romano potrebbe affrontare Andrey Rublev al secondo, mentre ai quarti di finale la potenziale avversaria sarebbe Alex De Minaur, testa di serie numero 5.
Auger-Aliassime guida la parte bassa
Cobolli si trova nella parte bassa del tabellone, dove è presente anche la testa di serie numero 2 Felix Auger-Aliassime. Il canadese esordirà contro Karen Khachanov, in una sfida che potrebbe rappresentare l’occasione per riscattare la sconfitta subita contro il russo al secondo turno dello US Open.
Nella stessa sezione figurano anche De Minaur e Learner Tien, completando un lato del tabellone particolarmente ricco di giocatori di vertice.
Zverev e Djokovic nella parte alta
La parte alta è invece guidata da Alexander Zverev, prima testa di serie. Il tedesco, reduce dal successo dello US Open e dalla vittoria della Laver Cup con il Team Europa, debutterà contro il mancino britannico Cameron Norrie.
In caso di passaggio del turno, Zverev troverà al secondo turno la vincente tra la wild card cinese Shang Juncheng e Sebastian Baez. Il possibile quarto di finale porta invece a Novak Djokovic.
Djokovic torna a Pechino dopo undici anni
Il serbo è il giocatore più vincente nella storia del China Open, con sei titoli conquistati e un impressionante record di 29 vittorie e zero sconfitte nel torneo.
Djokovic, 39 anni, torna a disputare il China Open per la prima volta dal 2015 e inizierà la sua avventura contro Nuno Borges. L’unico precedente tra i due risale alla sfida di Atene, vinta dal serbo in occasione del suo 101° titolo in carriera.
Il possibile secondo turno vedrebbe Djokovic affrontare Juan Manuel Cerundolo o Buyunchaokete. Più avanti, invece, potrebbe incrociare proprio Zverev: il bilancio dei precedenti è favorevole al serbo per 9-5, con l’ultimo confronto vinto da Djokovic al Roland Garros nel 2025.
Nella parte alta del tabellone figurano anche Daniil Medvedev, testa di serie numero 3 e campione in carica dopo aver battuto Zverev nella scorsa edizione, e Jakub Mensik, ottava testa di serie.
Cobolli ci prova anche in doppio
L’avventura del romano a Pechino non si limiterà al singolare. Cobolli è infatti iscritto anche al torneo di doppio insieme al peruviano Ignacio Buse.
Al primo turno la coppia affronterà il portoghese Francisco Cabral e lo statunitense JJ Tracy. In caso di percorso positivo, ai quarti potrebbe esserci la sfida contro i brasiliani Orlando Luz e Rafael Matos, terze teste di serie.
Dopo la Laver Cup, Cobolli aveva spiegato di voler dare maggiore spazio al doppio, anche per i benefici che questa specialità può portare al suo gioco in singolare. A Pechino avrà quindi l’occasione di sperimentare ancora una volta questa soluzione, mentre nel singolare l’obiettivo resta avanzare il più possibile nel torneo.




