Giornata di debutti italiani al Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships di Tokyo. Giovedì saranno due gli azzurri in campo sul cemento dell’Ariake Colosseum: Luciano Darderi e Matteo Berrettini, entrambi impegnati sul Kinoshita Group Show Court, l’impianto principale privo di copertura.
Due sfide diverse, due avversari di alto livello. Darderi apre il programma contro Casper Ruud, mentre Berrettini chiuderà la giornata contro Alejandro Davidovich Fokina, reduce dal titolo conquistato a Chengdu.
Darderi ritrova Ruud dopo la semifinale di Roma
Il primo a scendere in campo sarà Luciano Darderi, numero 19 ATP. Di fronte avrà il norvegese Casper Ruud, numero 21 del ranking e sesta testa di serie del torneo.
I due si sono già affrontati una volta, nella semifinale degli Internazionali d’Italia di quest’anno. Sulla terra rossa di Roma fu Ruud a imporsi nettamente. A Tokyo, sul cemento, Darderi avrà dunque l’occasione di cercare una risposta su una superficie completamente diversa.
Il 24enne di Villa Gesell è alla terza partecipazione consecutiva al torneo giapponese. Il suo 2026 finora racconta 34 vittorie e 22 sconfitte, con una stagione impreziosita dal titolo di Santiago, il quinto trofeo ATP della sua carriera.
Non sono mancati altri risultati di rilievo: Darderi ha raggiunto le finali dei 250 di Buenos Aires e Bastad, la semifinale del Masters 1000 di Roma e gli ottavi di finale sia agli Australian Open sia agli US Open.
Rune o Jaquet sulla strada del vincitore
Il vincente della sfida tra Darderi e Ruud troverà al secondo turno Holger Rune oppure Kyrian Jaquet.
Rune, numero 188 ATP, entra in tabellone grazie al ranking protetto. Per il danese sarà il primo torneo del circuito dopo il lungo stop dovuto alla rottura del tendine d’Achille sinistro. Il 23enne di Gentofte è tornato in campo la scorsa settimana in occasione della Coppa Davis, dopo quasi un anno lontano dalle competizioni.
Dall’altra parte c’è Jaquet, numero 86 del mondo e autore ad Hangzhou di una semifinale che gli ha permesso di raggiungere il suo miglior ranking.
Berrettini, subito il campione di Chengdu
In chiusura di programma toccherà invece a Matteo Berrettini, numero 47 ATP. Il romano affronterà Alejandro Davidovich Fokina, numero 26 del mondo e reduce dal successo a Chengdu, il secondo titolo ATP della stagione dopo quello conquistato a Maiorca.
Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità, 1-1. Davidovich Fokina ha vinto il primo confronto, al secondo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo nel 2021. Berrettini si è preso la rivincita tre anni dopo, superando lo spagnolo in cinque set negli ottavi degli US Open 2022.
Berrettini cerca un altro passo a Tokyo
Sarà la terza presenza nel main draw di Tokyo per Berrettini, che nelle due precedenti partecipazioni non è mai andato oltre gli ottavi.
Il 2026 del 30enne romano è finora caratterizzato da 16 vittorie e 14 sconfitte nel circuito maggiore. I risultati migliori sono arrivati sulla terra battuta, con i quarti di finale a Rio de Janeiro e soprattutto al Roland Garros, dove fu costretto al ritiro al termine del secondo set contro Matteo Arnaldi.
Dall’altra parte della rete ci sarà però un giocatore che arriva a Tokyo con il morale alto e un trofeo appena conquistato.
Jodar o Vallejo al secondo turno
Anche in questo caso il percorso è già tracciato. Chi riuscirà a superare Berrettini-Davidovich Fokina affronterà al secondo turno il vincente della sfida tra Adolfo Daniel Vallejo e Rafael Jodar.
Il paraguaiano è numero 56 ATP e arriva dalle qualificazioni. Jodar, invece, è numero 13 del ranking e quarta testa di serie del torneo.
Per gli azzurri, dunque, il debutto a Tokyo porta subito due incroci impegnativi. Darderi-Ruud aprirà la giornata, Berrettini-Davidovich Fokina la chiuderà: il cemento dell’Ariake Colosseum aspetta due partite che possono già dare una direzione al torneo dei due italiani.




