Alessandro Penna ha 16 anni, una classifica 3.2 e un percorso che la Scuola Tennis Varese segue con particolare attenzione. Il giovane tennista è uno dei prospetti del vivaio varesino, insieme al coetaneo Michelangelo Ambrosetti, attualmente classificato 3.4.
Più dei numeri, però, il suo percorso racconta la direzione scelta dal circolo. La crescita dei ragazzi viene considerata il punto di partenza, prima ancora dei risultati ottenuti in campo.
La crescita prima dei risultati
La filosofia della Scuola Tennis Varese è sintetizzata proprio in questa idea: crescere prima di vincere. Negli ultimi tre anni il club ha investito con decisione sul settore giovanile, concentrandosi soprattutto sui bambini tra i 5 e i 10 anni.
L’obiettivo è costruire una base ampia per il futuro, sia dal punto di vista numerico sia sotto il profilo della formazione. Penna rappresenta uno dei risultati di questo percorso e oggi si confronta con l’attività agonistica Under 16.
Il progetto della Scuola Tennis Varese
Il lavoro sui giovani si inserisce in una realtà che conta circa 150 soci e diverse squadre impegnate nei campionati. Il circolo è presente con le formazioni maschili di D2, D3 e D4 e con i gruppi giovanili Under 14, Under 16 e Under 18.
A guidare il progetto sono la presidente Gyla Hadjiannia e il vicepresidente Filippo Nicora, istruttore di secondo grado FITP. Nel consiglio figura anche Damiano Agostini.
Il percorso di Penna e Ambrosetti si sviluppa quindi all’interno di una struttura che punta a creare continuità tra la formazione dei più piccoli e l’attività agonistica. Per la Scuola Tennis Varese, è questa la strada attraverso cui far crescere i prossimi giocatori del vivaio.




