Buona la prima per Luciano Darderi al Japan Open di Tokyo. L’azzurro, numero 19 del mondo, ha superato al primo turno il norvegese Casper Ruud, numero 21 ATP e sesta testa di serie, imponendosi 7-6(3), 6-3 in poco meno di un’ora e tre quarti.
Sul cemento dell’Ariake Colosseum, Darderi si è preso così la rivincita dopo la sconfitta incassata nell’unico precedente tra i due, disputato pochi mesi fa nella semifinale degli Internazionali d’Italia sulla terra rossa.
Darderi rimonta nel primo set
La partita è stata subito intensa. Ruud ha trovato per primo il break, portandosi sul 3-1, ma Darderi ha reagito senza perdere campo e ha rimesso rapidamente in equilibrio il parziale.
Il norvegese ha continuato a cercare profondità e ritmo, ma l’azzurro è rimasto dentro gli scambi, riuscendo a portare il set al tie-break.
Qui l’equilibrio è durato fino al 2-2. Poi Darderi ha cambiato passo, prendendo il controllo dei punti più importanti e chiudendo per 7 punti a 3, al secondo set point.
Nel secondo set è un assolo
Il vantaggio ha dato ulteriore fiducia al 24enne di Villa Gesell. Darderi è partito fortissimo nel secondo parziale, riuscendo a strappare più volte il servizio a Ruud e portandosi rapidamente sul 5-0.
Il norvegese ha provato a riaprire la partita, recuperando fino al 5-3. Ma proprio nel momento in cui avrebbe potuto riaccendere l’incontro, Darderi ha giocato un game di servizio perfetto, senza concedere nulla, e ha chiuso il match sul 6-3.
I numeri raccontano una prestazione solida anche sul piano della continuità: 24 vincenti e 17 errori non forzati per l’italiano, contro i 16 vincenti e 25 gratuiti di Ruud.
Ora c’è Jaquet
Al secondo turno Darderi troverà il francese Kyrian Jaquet, numero 86 del ranking. Il 25enne di Lione arriva dalla semifinale di Hangzhou e ha appena eliminato Holger Rune con un netto 6-3, 6-1.
Non ci sono precedenti tra Darderi e Jaquet.
Per l’azzurro si tratta della terza partecipazione consecutiva al torneo giapponese. Il 2026 lo vede finora con un bilancio di 35 vittorie e 22 sconfitte, impreziosito dal titolo conquistato a Santiago, dalle finali di Buenos Aires e Bastad, dalla semifinale nel Masters 1000 di Roma e dagli ottavi raggiunti agli Australian Open e agli US Open.
Berrettini sfida Davidovich Fokina
In chiusura di programma toccherà invece a Matteo Berrettini, numero 47 ATP. Il romano affronterà lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, numero 26 del mondo e reduce dal titolo conquistato a Chengdu.
Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità: 1-1. Davidovich Fokina ha vinto a Monte-Carlo nel 2021, mentre Berrettini ha avuto la meglio in cinque set agli US Open del 2022.
Chi vincerà affronterà al secondo turno il vincente della sfida tra Adolfo Daniel Vallejo, numero 56 ATP e proveniente dalle qualificazioni, e Rafael Jodar, numero 13 del ranking e quarta testa di serie.




