Djokovic fatica a Pechino, ma supera Borges: il serbo stringe i denti al debutto
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Djokovic fatica a Pechino, ma supera Borges: il serbo stringe i denti al debutto

Novak Djokovic incontra più difficoltà del previsto al suo esordio nel torneo di Pechino, dove ha dovuto lottare per superare il turno.

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Novak Djokovic è tornato in campo a Pechino dopo undici anni e il debutto al China Open non è stato una passeggiata. Il serbo ha superato Nuno Borges con il punteggio di 6-3, 7-6(2), ma ha dovuto gestire una partita più complicata di quanto il risultato possa suggerire.

Il successo gli permette comunque di iniziare con una vittoria il torneo cinese, dove Djokovic vanta un bilancio impressionante. Prima della sfida con Borges aveva infatti vinto tutte le 29 partite disputate a Pechino, conquistando anche sei titoli. Con il successo sul portoghese, la striscia si allunga così a 30 vittorie consecutive.

Djokovic parte bene, poi Borges alza la pressione

Il primo set ha seguito il copione atteso. Djokovic ha trovato maggiore continuità al servizio e ha approfittato di alcuni errori di Borges, costruendo il margine necessario per chiudere sul 6-3.

Nel secondo parziale, però, la partita ha cambiato ritmo. Borges ha allungato gli scambi e ha costretto il serbo a lavorare molto di più. Djokovic non è riuscito a chiudere rapidamente l’incontro e il set è arrivato fino al tie-break.

È stato proprio lì che il 24 volte campione Slam ha ritrovato la precisione necessaria. Djokovic ha preso subito il controllo del gioco, portandosi avanti e chiudendo il tie-break 7-2. Una risposta da campione nel momento in cui il match poteva complicarsi ulteriormente.

Il ritorno a Pechino e il prossimo ostacolo

Il ritorno nella capitale cinese aveva un significato particolare per Djokovic. Il serbo mancava dal China Open dal 2015 e aveva scelto di inserire nuovamente il torneo nel calendario dopo averlo indicato tra le proprie priorità della stagione. Alla vigilia aveva spiegato di sentirsi bene fisicamente e di non essere tornato in Cina soltanto per vivere l’atmosfera del torneo: l’obiettivo resta competere per vincere.

Il primo passo è arrivato, anche se con qualche difficoltà. Ora Djokovic affronterà il cinese Yunchaokete Bu, protagonista al primo turno del successo contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo.

Per Nole, dunque, il China Open prosegue. La prima partita ha richiesto pazienza e un tie-break decisivo; la prossima sfida gli proporrà anche il confronto con un giocatore di casa.