Elena Rybakina arriva a Pechino per la prima volta da numero 1 del mondo e da testa di serie numero 1 del China Open. La kazaka è stata protagonista della tradizionale conferenza stampa pre-torneo, nella quale ha parlato del momento della sua carriera, delle settimane trascorse dopo gli US Open e degli obiettivi per la parte finale della stagione.
La 27enne, di origini moscovite, debutterà direttamente al secondo turno contro l’armena Alina Charaeva, numero 118 WTA. Per Rybakina sarà la terza partecipazione al torneo cinese: nel 2023 era riuscita ad arrivare fino alle semifinali, dove era stata fermata da Liudmila Samsonova.
“Avevo bisogno di riposarmi”
Rybakina ha raccontato di aver utilizzato le ultime settimane soprattutto per recuperare dopo una lunga fase della stagione caratterizzata da molto tennis e parecchie energie spese: «È bello essere di nuovo qui. Adoro la Cina. In queste due settimane mi sono solo allenata un po’. Non sono uscita molto perché sono stati mesi piuttosto difficili, direi: tanto tennis, tanta energia spesa».
La giocatrice ha scelto di trascorrere diverso tempo a casa prima di tornare in campo: «Avevo bisogno di recuperare, stare un po’ a casa, riposarmi. Ora sono qui pronta a dare il massimo. Spero di poter fare di nuovo bene».
Durante la pausa Rybakina ha anche partecipato ad alcuni impegni in Kazakhstan, pur non riuscendo a svolgere tutte le attività che aveva programmato. «Ho trascorso dei momenti molto piacevoli a casa, riposandomi e rilassandomi».
L’obiettivo è restare numero 1
Il nuovo status porta con sé anche un obiettivo preciso. Rybakina vuole difendere la prima posizione mondiale fino alla conclusione della stagione: «Credo di aver detto allo US Open che sarebbe stato bello vincere il Roland Garros, così avrei conquistato tutti e quattro gli Slam. Insomma, ora sono la numero uno, il che è fantastico. Ma la stagione non è ancora finita».
La kazaka non nasconde quindi la volontà di chiudere il 2026 al vertice: «Vorrei dare il massimo e chiuderla in vetta. Ma ci sono tante brave giocatrici, tante avversarie toste. Tutto può cambiare. Insomma, per ora questo è l’obiettivo, restare la numero uno».
Rybakina ha conquistato per la prima volta il numero 1 dopo gli US Open, diventando la prima giocatrice, uomo o donna, nella storia del Kazakhstan a raggiungere la vetta del ranking mondiale.
Il problema al tendine d’Achille
Nel suo intervento c’è stato spazio anche per la condizione fisica. Rybakina ha spiegato che il problema al tendine d’Achille non è completamente scomparso: «A riposo il mio piede stava un po’ meglio ma ora che sono tornata in campo, lo sento ancora di tanto in tanto».
La kazaka ha però scelto di scendere comunque in campo e verificare strada facendo le proprie condizioni: «Ci proverò per vedere fino a dove posso arrivare in questo torneo».
Anche dal punto di vista mentale, Rybakina sente di stare meglio rispetto a qualche settimana fa. «Sono appena diventata la numero 1. Credo che la cosa più importante sia divertirsi. Non è sempre facile. Per questo ho delle persone al mio fianco».
“Mi piace davvero allenarmi”
La nuova numero 1 ha poi spiegato quanto sia importante per lei mantenere il piacere di stare sul campo, nonostante le difficoltà fisiche: «A volte posso essere giù di morale, altre volte su di morale. L’importante è divertirsi. Credo che oggi sia stato il primo allenamento in cui mi sono detta: “Ok, sento un po’ il piede”. Non è sicuramente la sensazione più piacevole avere qualche problema fisico».
La conclusione è legata proprio al rapporto con il tennis: «Mi piace davvero allenarmi. Penso che sia questa la cosa più importante. E adoro competere».
A Pechino anche poco turismo
Rybakina è arrivata in anticipo nella capitale cinese, ma finora ha dedicato quasi tutto il tempo al riposo e agli allenamenti: «Ho dormito molto, senza fare granché. Era proprio quello di cui avevo bisogno per riprendermi».
La visita alla città può aspettare: «Non sono ancora andata da nessuna parte qui in città ma conto di farlo. Vedremo nei giorni successivi alle partite. Andrò sicuramente a mangiare in qualche bel posticino».
Prima, però, c’è il campo. Sabato la numero 1 del mondo inizierà il suo China Open contro Charaeva, con l’obiettivo dichiarato di prolungare il più possibile la permanenza in vetta al ranking.




