Debutto vincente per Aryna Sabalenka e Naomi Osaka al China Open di Pechino. Il WTA 1000, penultimo appuntamento della stagione nella categoria, mette in palio un montepremi di 9.415.725 dollari e si disputa sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre, in contemporanea con il torneo ATP 500. La manifestazione è trasmessa in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus.
La giornata ha regalato successi anche a Mirra Andreeva e Linda Noskova, mentre si è concluso il cammino di Maja Chwalinska, sconfitta nettamente da Dayana Yastremska.
Sabalenka supera Zarazua
Aryna Sabalenka, numero 2 del mondo, ha chiuso il programma sul Centrale battendo la messicana Renata Zarazua per 6-1 6-3.
La bielorussa, in gara come atleta neutrale, non è mai andata oltre i quarti di finale a Pechino, risultato raggiunto nel 2018, 2023 e 2024. Contro giocatrici fuori dalla Top 50 non perde da agosto 2024 e a Pechino va a caccia del dodicesimo titolo in carriera in un WTA 1000.
Per Zarazua, alla prima partecipazione al torneo, resta il precedente successo contro una Top 10, ottenuto agli US Open 2025 contro l’allora numero 6 del mondo Madison Keys.
Osaka, vittoria in tre set
Più combattuto l’esordio di Naomi Osaka, numero 17 WTA. La giapponese ha superato l’uzbeka Maria Timofeeva per 6-3 3-6 6-3.
Osaka, campionessa a Pechino nel 2019 e semifinalista nel 2018, è una delle tre giocatrici presenti nel tabellone di quest’anno ad aver già conquistato il China Open, insieme a Iga Swiatek e Coco Gauff.
La giapponese aveva iniziato il secondo set con un break di vantaggio, portandosi sul 2-0, prima di subire la rimonta di Timofeeva, capace di conquistare cinque game consecutivi e trascinare l’incontro al terzo. Osaka ha però ritrovato il controllo nella frazione decisiva, chiudendo la partita e avvicinandosi al possibile ottavo titolo WTA della carriera, il primo dall’Australian Open 2021.
Andreeva rimonta Yuan Yue
Esordio con qualche difficoltà, ma chiuso con una netta rimonta, per Mirra Andreeva, numero 5 del ranking e quarta testa di serie. La campionessa del Roland Garros ha superato la cinese Yuan Yue per 3-6 6-0 6-0.
Andreeva, che non ha mai raggiunto le semifinali a Pechino, punta al terzo titolo WTA 1000 della carriera. Con questo successo porta a 46 le vittorie stagionali nel circuito WTA, stesso numero di Coco Gauff. Davanti a loro, per numero di successi, ci sono Jessica Pegula ed Elena Rybakina.
Per Yuan Yue, numero 135 del mondo e alla quarta presenza nel torneo, resta invece il risultato raggiunto fin qui nella manifestazione.
Avanti Noskova, eliminata Chwalinska
Prosegue anche il cammino di Linda Noskova, che ha superato la rumena Elena-Gabriela Ruse. La ceca, finalista a Pechino nella passata edizione, ha così ottenuto la prima vittoria in carriera contro la giocatrice rumena dopo due precedenti sfide.
Termina invece il torneo di Maja Chwalinska, diciassettesima testa di serie. La polacca, semifinalista al Roland Garros, ha raccolto appena quattro game contro l’ucraina Dayana Yastremska, vittoriosa per 6-3 6-1.
Yastremska affronterà ora l’austriaca Sinja Kraus, che ha beneficiato del ritiro di Anastasia Potapova, costretta ad abbandonare l’incontro quando era sotto 4-1 nel primo set.
Il China Open prosegue così con diverse delle principali protagoniste della parte bassa del tabellone già in campo, mentre per Jasmine Paolini, unica italiana presente nel main draw, l’esordio è arrivato direttamente al secondo turno ma è culminato in una sconfitta.




