Aryna Sabalenka comincia con il piede giusto la sua avventura al China Open. La bielorussa ha superato Renata Zarazua con un netto 6-1, 6-3, raggiungendo il terzo turno del WTA 1000 di Pechino. Avanti anche Naomi Osaka, Mirra Andreeva e Linda Noskova, tutte protagoniste di un debutto con caratteristiche diverse.
Sabalenka, seconda testa di serie del torneo, ha impiegato appena 62 minuti per chiudere la pratica contro la messicana. Un successo costruito attraverso una prestazione offensiva: 36 vincenti e 11 ace per la numero 2 del mondo, al suo primo match dopo la finale degli US Open.
Sabalenka non lascia spazio a Zarazua
La bielorussa ha preso immediatamente il controllo dell’incontro. Il 6-1 del primo set ha indirizzato la partita, mentre nel secondo parziale Sabalenka ha mantenuto il vantaggio fino al 6-3 conclusivo.
Per Zarazua non è bastata una buona percentuale di prime palle. Sabalenka ha continuato a spingere con i colpi da fondo, chiudendo il match senza concedere all’avversaria la possibilità di rientrare davvero nella partita.
Osaka supera Timofeeva
Ha avuto bisogno di tre set Naomi Osaka. La giapponese, dodicesima testa di serie, ha battuto Maria Timofeeva 6-3, 3-6, 6-3 e ha così raggiunto il terzo turno.
Osaka torna inoltre a giocare a Pechino da ex campionessa del torneo. Il suo successo risale al 2019 e rappresenta uno dei tre titoli del China Open conquistati dalle giocatrici presenti nell’edizione 2026, insieme a quelli di Iga Swiatek e Coco Gauff.
Andreeva rimonta Yuan Yue
Partita decisamente più complicata per Mirra Andreeva. La quarta testa di serie ha perso il primo set contro la cinese Yuan Yue, ma ha reagito in maniera perentoria.
Dopo il 3-6 iniziale, la russa ha concesso appena due game nei successivi due parziali, imponendosi 6-0, 6-0. Una rimonta senza mezze misure, che le ha permesso di conquistare il passaggio al turno successivo.
Andreeva è inserita nella parte di tabellone che potrebbe portarla a un confronto con Noskova nei quarti di finale. Le due sono rispettivamente quarta e quinta testa di serie.
Noskova torna sul luogo della finale
Avanza anche Linda Noskova. La ceca ha superato Elena-Gabriela Ruse e prosegue il proprio percorso a Pechino, dove un anno fa aveva raggiunto la finale del China Open.
Il precedente del 2025 resta uno dei risultati più importanti della sua carriera. Noskova aveva infatti eliminato Jessica Pegula in semifinale, salvando tre match point, prima di arrendersi ad Amanda Anisimova nell’ultimo atto.
Il 2026 ha poi aggiunto un altro capitolo di primo piano alla carriera della ceca. A luglio Noskova ha conquistato Wimbledon, battendo in finale la connazionale Karolina Muchova 6-2, 5-7, 6-3. È stato il suo primo titolo del Grande Slam.
Il China Open entra così nella fase successiva con diverse protagoniste già avanti nel tabellone. Sabalenka ha aperto il suo torneo con una prova autoritaria, mentre Osaka, Andreeva e Noskova hanno superato ostacoli differenti. A Pechino, dopo il primo giro di partite, cominciano ora a delinearsi gli incroci più interessanti.




