Si ferma subito il cammino di Tyra Caterina Grant al Suzhou Open. La 18enne romana, numero 156 del ranking WTA, è stata sconfitta dall’ucraina Daria Khomutsianskaya, numero 291 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, al termine di una partita durata due ore e un quarto. Il punteggio finale, 6-2, 5-7, 7-5, lascia all’azzurra il rammarico per un terzo set in cui era riuscita a rientrare in partita.
Grant, rimonta incompleta nel set decisivo
Dopo aver perso nettamente il primo parziale, Grant ha reagito nel secondo, imponendosi 7-5 e portando l’incontro al set decisivo. Qui la romana si è trovata sotto 3-5, ma non ha mollato: ha recuperato lo svantaggio fino al 5-5, riaprendo una sfida che sembrava ormai indirizzata.
Nel momento decisivo, però, Khomutsianskaya ha ritrovato il controllo. Grant ha perso otto dei dieci punti successivi e l’ucraina ha chiuso sul 7-5, conquistando la qualificazione al secondo turno. Per le due giocatrici era il primo confronto diretto in carriera.
Seconda eliminazione consecutiva all’esordio in Asia
La sconfitta prolunga il momento difficile di Grant in questa trasferta in Estremo Oriente. La giovane azzurra era stata eliminata al primo turno anche la settimana precedente a Jingshan, sempre in un torneo WTA 125.
A Suzhou, il percorso si interrompe nuovamente al debutto, nonostante la reazione mostrata nel secondo set e la rimonta tentata nel finale.
Khomutsianskaya attende Zavatska o Shao
Al secondo turno, Khomutsianskaya affronterà una tra l’ucraina Katarina Zavatska, numero 266 WTA, e la cinese Yushan Shao, diciassettenne numero 752 del ranking, ammessa in tabellone con una wild card.
Zavatska è entrata nel torneo dopo il forfait della kazaka Yulia Putintseva, numero 82 del mondo e terza testa di serie. Per Khomutsianskaya si apre così la possibilità di proseguire il cammino nel torneo cinese dopo il successo in rimonta contro Grant.




