Un punto ripetuto, i fischi del pubblico e poi un’ondata di messaggi razzisti sui social. La vittoria di Coco Gauff contro la sedicenne cinese Sun Xinran al China Open è stata accompagnata da una forte polemica, nata da un episodio avvenuto nel primo set.
La statunitense ha superato la padrona di casa con il punteggio di 7-5, 6-1, ma al termine dell’incontro ha dovuto anche rispondere alle critiche ricevute online. Gauff ha spiegato di aver semplicemente seguito il regolamento e ha condannato senza esitazioni gli insulti razzisti.
Il punto contestato
La situazione si è verificata quando Gauff stava servendo per rimanere nel primo set, sul 4-5. Durante lo scambio, la giocatrice americana ha notato lo sfarfallio dei pannelli LED a bordo campo e ha fermato il punto prima che Sun concludesse l’azione.
Dopo la revisione video, il giudice di sedia ha stabilito che il punto dovesse essere ripetuto. La decisione ha provocato la reazione di una parte del pubblico, mentre Gauff ha poi vinto il punto e tenuto il servizio per il 5-5. Da quel momento la partita ha preso un’altra direzione: la statunitense ha perso un solo game nel resto dell’incontro.
Gauff ha successivamente spiegato di aver visto nuovamente le luci sfarfallare e di aver alzato la mano prima che Sun colpisse la palla. Ha inoltre sottolineato che le giocatrici possono chiedere una revisione anche dopo la conclusione dello scambio quando ritengono che una distrazione abbia condizionato l’azione.
Gauff: «Non sono una cheater»
La vicenda non si è chiusa con la stretta di mano. Sui social, Gauff ha raccontato di aver ricevuto una quantità «insane» di commenti e messaggi razzisti.
La campionessa americana ha respinto anche le accuse di comportamento scorretto: «Potete non essere d’accordo con quello che è successo senza essere razzisti», ha scritto, aggiungendo di non essere «una cheater o una ladra».
La 22enne ha però separato le critiche rivolte alla sua decisione da quanto accaduto sui social. E ha dedicato parole importanti alla sua avversaria.
Sun, classe 2009, era al debutto nel circuito WTA e aveva ricevuto una wild card per il torneo di Pechino dopo aver conquistato lo US Open junior. Gauff ha raccontato di non aver gradito vederla così emozionata dopo la sconfitta, ricordando di essere passata a sua volta da momenti simili all’inizio della carriera.
La statunitense ha inoltre chiarito un altro dettaglio: «Mi sono scusata per la situazione a fine partita e lei ha capito perfettamente». Nessun riferimento agli spogliatoi, dunque: il confronto tra le due è avvenuto al termine dell’incontro.
La polemica lascia così spazio al tennis giocato. Gauff, numero 4 del mondo, ha conquistato gli ottavi del China Open e affronterà Elise Mertens nel prossimo turno. Per Sun, invece, resta un debutto WTA difficile da dimenticare, segnato dalla sconfitta ma anche dal confronto sul campo con una delle protagoniste del tennis mondiale.




