Karolina Muchova supera Naomi Osaka al termine di una sfida ricca di colpi di scena e conquista i quarti di finale del China Open. La ceca, numero 8 del ranking WTA e settima testa di serie, si impone per la quinta volta in otto confronti diretti con la giapponese, numero 17 del mondo e dodicesima del tabellone.
Muchova rimonta in entrambi i set e chiude al nono tentativo
La partita ha messo a dura prova la tenuta mentale della ceca. Muchova è riuscita a recuperare un break di svantaggio sia nel primo sia nel terzo set, risalendo rispettivamente da 1-4 e 1-3. Nel momento decisivo, però, la vittoria sembrava sfuggirle di mano.
Sul 5-4 del terzo set, con Osaka al servizio, la numero 8 del mondo ha avuto tre match point consecutivi, senza riuscire a sfruttarli. Le occasioni mancate sono diventate cinque nel corso dello stesso game, prima di altre tre chance sprecate al tie-break. Soltanto al nono tentativo Muchova ha trovato la soluzione vincente, con una pregevole volée di rovescio.
Le parole della ceca dopo la vittoria
Al termine dell’incontro, Muchova ha raccontato tutta la tensione accumulata durante il match.
«Onestamente non credevo che sarei riuscita a finire la partita. Ho avuto così tanti match point. Dopo uno di quelli che ho mancato mi sono detta: vai, colpisci. Poi ho pensato che Naomi è sempre stata solida, non ha commesso errori. Insomma, non ha fatto come me», ha spiegato nell’intervista a caldo.
La ceca ha poi ammesso quanto fosse difficile gestire la pressione negli ultimi scambi: «Stavo tremando. Sono felice di aver chiuso con l’ultima volée».
Quarto di finale e traguardo delle 40 vittorie stagionali
Il successo consente a Muchova di raggiungere quota 40 vittorie stagionali nel circuito WTA e di centrare il nono quarto di finale in carriera in un torneo WTA 1000. Finalista a Pechino nel 2024, la ceca continua così il suo percorso in una categoria nella quale ha già conquistato il titolo a Doha quest’anno, battendo in finale la canadese Mboko.
Per Osaka, campionessa del China Open nel 2019, arriva invece un’altra sconfitta contro una giocatrice tra le prime dieci del ranking. La giapponese ha perso otto delle nove partite stagionali disputate contro avversarie Top 10: l’unica vittoria è arrivata a Wimbledon contro Aryna Sabalenka, allora numero 1 del mondo.




