Cobolli, il padre denuncia gli insulti: "Augurato un cancro a mio figlio"
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Cobolli, il padre denuncia gli insulti: “Augurato un cancro a mio figlio”

Dopo la sconfitta a Shanghai, Flavio Cobolli è stato bersaglio di odio social. Il padre Stefano ha denunciato un commento che augurava un cancro al figlio.

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Stefano Cobolli, padre e allenatore del tennista Flavio Cobolli, ha reso pubblico un messaggio d’odio ricevuto dal figlio sui social network. L’episodio è avvenuto in seguito alla sconfitta del giocatore contro il francese Mannarino all’esordio nell’Atp di Shanghai. Il commento, attribuito a un profilo di una giovane ragazza, augurava al tennista un cancro e la morte.

La reazione e l’appello ai genitori

Attraverso il proprio profilo Instagram, Stefano Cobolli ha spiegato la sua decisione di non ignorare l’accaduto. “Di solito cerco di cancellare senza dar peso a questi commenti, che sono tantissimi, ma qualcosa bisogna fare“, ha scritto, ipotizzando anche di eliminare i social come possibile soluzione. Ha poi aggiunto di voler contrastare questa “piaga“, nella speranza che “la signorina ci penserà due volte la prossima volta“. Il coach ha esteso la sua riflessione, rivolgendo un messaggio diretto ai genitori.

“Mi auguro che questo messaggio arrivi ai genitori di questa ragazza e dei tanti ragazzi che utilizzano questo strumento in malo modo“, ha proseguito. Ha poi fatto notare come gli sportivi siano in grado di superare ostacoli simili, ma ha espresso preoccupazione per le persone più fragili che potrebbero subire gravi conseguenze da tali attacchi.

“Cari genitori diamo un occhio a quello che fanno i nostri ragazzi anche sui social, secondo me è importante“, ha concluso.