La terza giornata dei RoveretOpen – Città della Pace, torneo WTA 125 in corso al PalaBaldresca, ha completato il primo turno del singolare con gli ultimi dieci incontri in programma. Davanti a un pubblico numeroso, soprattutto nelle sessioni serali, non sono mancate le sorprese, a partire dall’eliminazione della campionessa in carica Oksana Selekhmeteva.
Boskovic e Kubka firmano le sorprese
Il risultato più inatteso porta la firma di Lea Boskovic. La croata, entrata nel tabellone principale attraverso le qualificazioni, ha sconfitto per 6-2 7-6(2) la russa Selekhmeteva, testa di serie numero 2 e vincitrice dell’edizione 2025. Una vittoria di prestigio per Boskovic, che ha commentato con soddisfazione: «È una delle vittorie più importanti della mia carriera. Già nelle qualificazioni mi ero sentita molto a mio agio qui, e oggi è stato lo stesso. Ho sfruttato le mie occasioni, ho giocato libera di testa e ho lottato su ogni palla».
Convincente anche la prestazione di Martyna Kubka. La polacca, numero 166 del ranking WTA e vincitrice dieci mesi fa del torneo di Selva di Val Gardena, ha dominato l’armena Alina Charaeva, numero 98 e quarta testa di serie. Kubka si è imposta con un netto 6-1 6-2 in appena 78 minuti, confermando di trovarsi particolarmente a suo agio sulle superfici veloci.
Stefanini soffre, ma conquista il secondo turno
Esordio complicato per Lucrezia Stefanini, finalista della scorsa edizione, arrivata a Rovereto da Samsun soltanto la sera precedente. L’azzurra ha dovuto rimontare contro Laura Mair, wildcard locale, che ha conquistato il primo set per 6-3 mostrando un tennis incisivo e senza timori.
Stefanini ha reagito nel secondo parziale, chiuso sul 6-2, ma anche nel set decisivo Mair ha continuato a lottare, recuperando più volte gli svantaggi accumulati. Alla fine, però, la maggiore esperienza della toscana ha fatto la differenza: 3-6 6-2 7-5 il punteggio conclusivo.
«È stato un esordio molto difficile per me. Laura ha giocato sciolta e davvero bene, mentre io sono arrivata solo ieri sera, ero ancora un po’ stanca e ho avuto poco tempo per preparare le condizioni qui. Questo però non toglie nulla alla prestazione di Laura. Sono semplicemente contenta di essere riuscita a dare tutto fino alla fine», ha dichiarato Stefanini.




