Lorenzo Musetti si prepara a disputare a Lione il 47° quarto di finale della carriera nel circuito ATP, il sesto della stagione. Dopo i risultati ottenuti all’Australian Open, al Masters 1000 di Cincinnati e negli ATP 500 di Barcellona e Washington, oltre al torneo ATP 250 di Hong Kong, l’azzurro punta ora a conquistare un posto in semifinale al Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes.
Sulla sua strada ci sarà il francese Luca Van Assche, numero 48 del ranking mondiale, che ha già avuto la meglio su Musetti nell’unico precedente confronto diretto, disputato al secondo turno degli Australian Open 2024. Quel successo gli permise di raggiungere il miglior risultato Slam della sua carriera.
Musetti avverte: «Condizioni lente e palline pesanti»
Dopo la vittoria all’esordio contro il diciassettenne Moise Kouame, Musetti ha sottolineato le difficoltà legate alle condizioni di gioco a Lione: «Qui le condizioni sono piuttosto lente, le palline diventano più pesanti e difficili da gestire, ed è complicato mettere a segno un colpo vincente».
Un aspetto che potrebbe incidere anche nella sfida contro Van Assche, reduce dal successo negli ottavi di finale contro il monegasco Valentin Vacherot. Il francese ha conquistato due vittorie consecutive nel circuito maggiore per la prima volta dallo scorso luglio, quando si impose nel torneo di Estoril.
Van Assche a caccia della terza semifinale stagionale
Per Van Assche quello di Lione sarà il quinto quarto di finale ATP in carriera, il terzo del 2026 e il secondo sul cemento, dopo quello raggiunto a Metz nel 2023.
Il confronto mette quindi in palio un posto tra i migliori quattro del torneo, che ha preso il posto dell’appuntamento di Marsiglia e presenta un montepremi complessivo di 757.320 euro. Musetti parte con l’obiettivo di proseguire il proprio cammino, ma dovrà fare i conti con un avversario che lo ha già battuto e che arriva all’appuntamento con fiducia ritrovata.




