Lorenzo Musetti ha chiesto al supervisor di usare il telefono per spegnere la sveglia dell’antidoping durante il match a Lione. L’episodio insolito è avvenuto nella notte. L’azzurro affrontava il francese Luca Van Assche sul campo dell’Atp di Lione.
Il motivo della richiesta insolita
L’incontro si è prolungato oltre l’una e venti di notte. Musetti aveva impostato un promemoria all’una per segnalare la propria reperibilità sulla piattaforma dei test a sorpresa. Per evitare sanzioni, il tennista ha ottenuto il permesso dal supervisor Rogerio Santos per disattivare l’allarme.
La vittoria e il prossimo turno
L’azzurro ha superato l’avversario con il punteggio di 7-6, 6-7, 6-4 dopo tre ore e mezza di gioco. Ha accusato problemi fisici nel terzo set. Musetti ha comunque conquistato l’accesso alla semifinale del torneo, dove affronterà Flavio Cobolli.




