Le Atp Finals non sono soltanto tennis, ma anche un’occasione per coinvolgere Torino e i suoi cittadini. È questa la direzione indicata dal sindaco Stefano Lo Russo in vista della prossima edizione: valorizzare l’esperienza maturata negli anni precedenti e rendere la manifestazione sempre più partecipata, trasformandola in una festa dello sport che vada oltre le partite.
Dalla conferma del 2027 all’ambizione del 2030
Il percorso intrapreso dalla città, secondo Lo Russo, ha permesso di costruire un modello che non si esaurisce all’interno dell’arena. L’obiettivo è ampliare il coinvolgimento del pubblico e migliorare l’organizzazione sulla base dei risultati ottenuti nelle passate edizioni.
Torino ha già ottenuto la conferma come sede delle Finals per il 2027 e guarda ora alla possibilità di prolungare l’esperienza fino al 2030. Una prospettiva che conferma la volontà di consolidare il legame tra la città e uno degli appuntamenti più importanti del calendario tennistico internazionale.
Il Village aperto anche a chi non ha il biglietto
Uno dei punti centrali del progetto sarà il Village allestito di fronte all’Inalpi Arena. Lo Russo lo ha descritto come uno spazio ancora più innovativo e accessibile, pensato per avvicinare al tennis anche chi non assisterà direttamente agli incontri.
L’idea è offrire un’esperienza immersiva e permettere ai visitatori di vivere l’atmosfera delle Finals durante l’intera giornata. In questo modo, la manifestazione punta a estendere la propria presenza oltre il campo, coinvolgendo un pubblico più ampio e rafforzando il suo ruolo nella vita cittadina.




