Il tennis supera il calcio in Italia per numero di tesserati. È il dato che emerge dal monitoraggio Coni-FNS-Dsa, che fotografa la crescita della disciplina e certifica un sorpasso storico per lo sport italiano. Un risultato legato anche all’entusiasmo generato dai successi di Jannik Sinner, ma che affonda le radici in un percorso di sviluppo avviato da anni dalla federazione.
Tennis davanti al calcio: i numeri del sorpasso
La Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha raggiunto quota 1.162.477 tesserati, pari al 20,2% del totale degli sportivi censiti. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) si ferma invece a 1.123.054 iscritti, con una quota del 19,5%.
La differenza è di oltre 39mila tesserati a favore del tennis, che conquista così la prima posizione nella classifica delle federazioni sportive italiane per numero di iscritti.
Il risultato arriva in una fase positiva per l’intero movimento sportivo nazionale. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il numero complessivo dei tesserati è cresciuto, raggiungendo il record di 6.069.891 nel 2024, con un aumento del 7,7% rispetto al 2023.
Alle spalle di tennis e calcio si collocano la pallavolo, con 359.797 tesserati, il basket, con 320.769, e l’atletica, con 292.599.
L’effetto Sinner e il lavoro di Angelo Binaghi
I risultati di Jannik Sinner hanno contribuito ad avvicinare nuovi appassionati al tennis, aumentando la visibilità della disciplina e alimentando l’interesse per la pratica sportiva. Il fenomeno, tuttavia, non si esaurisce nei successi del numero uno azzurro.
Un ruolo centrale è stato svolto dalla strategia portata avanti da Angelo Binaghi, presidente federale dal 2001. Da allora, il movimento è cresciuto in modo significativo: all’inizio della sua gestione, i tesserati erano poco più di 100mila.
La federazione ha puntato anche sulla capacità di trasformare i grandi appuntamenti internazionali in risorse da reinvestire nello sviluppo del movimento, nella formazione e nell’attività giovanile. Un percorso che ha accompagnato la crescita della base dei praticanti e il rafforzamento della struttura organizzativa.
Ricavi in crescita e un nuovo equilibrio nello sport italiano
La crescita del tennis emerge anche sul piano economico. Secondo i dati riportati, il valore della produzione della FITP ha superato i 240 milioni di euro, contro i 214 milioni della FIGC.
Il sorpasso nei tesseramenti rappresenta quindi un passaggio significativo per il tennis italiano, che consolida la propria espansione oltre i risultati ottenuti dai campioni. Resta da capire se questa tendenza proseguirà nei prossimi anni, ma i numeri mostrano già quanto il movimento sia cambiato rispetto al passato.




