Elena Rybakina si assicura per la prima volta in carriera la chiusura della stagione da numero uno del mondo. La tennista kazaka ha raggiunto i quarti di finale del Toray Pan Pacific Open, torneo WTA 500 in corso sul cemento di Tokyo, grazie alla vittoria sulla connazionale Yulia Putintseva. Un successo che le consegna la certezza matematica di terminare l’anno in vetta al ranking.
Rybakina domina Putintseva e festeggia il primato
Al debutto nel torneo, Rybakina ha superato Putintseva, numero 67 WTA, con il punteggio di 6-2, 6-3 in un’ora e dieci minuti di gioco. Per la kazaka si tratta della terza vittoria in cinque confronti diretti con la connazionale, battuta anche negli ultimi due precedenti.
La ventisettenne, salita al vertice della classifica dopo il trionfo allo US Open, era stata la prima giocatrice a qualificarsi per le WTA Finals. Ora può aggiungere un altro traguardo alla propria stagione: con il risultato ottenuto a Tokyo, nessuna rivale potrà più raggiungerla in classifica entro la fine dell’anno.
Ai quarti c’è Leylah Fernandez
Venerdì Rybakina si giocherà l’accesso alle semifinali contro la canadese Leylah Fernandez, numero 23 del ranking mondiale. La nordamericana ha conquistato il pass battendo la belga Elise Mertens, numero 14 WTA e quinta testa di serie, con il punteggio di 6-2, 7-6(8) dopo quasi due ore e un quarto di partita.
I precedenti sorridono a Rybakina, avanti 4-2 nel bilancio degli scontri diretti. La kazaka ha inoltre sconfitto Fernandez nella finale del WTA 500 di Ningbo, disputata domenica scorsa. Un precedente recente che aggiunge interesse alla sfida di Tokyo.
Un finale di stagione da protagonista
Il torneo giapponese offre a Rybakina l’occasione di proseguire un percorso già impreziosito dalla conquista dello US Open e dalla qualificazione anticipata alle Finals. La certezza di chiudere l’anno al primo posto rappresenta un risultato storico per la kazaka, che ora può concentrarsi sull’obiettivo di avanzare ulteriormente nel tabellone.
Il prossimo ostacolo sarà Fernandez, determinata a prendersi la rivincita dopo la finale di Ningbo. In palio c’è un posto in semifinale, ma per Rybakina la certezza del primato mondiale rende già speciale la trasferta giapponese.




