Libema Open: Félix Auger-Aliassime eliminato ai quarti
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Canada, la Davis è casa: ritorno alle Finals e nuova caccia all’Insalatiera

L’approfondimento.

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Il Canada torna tra le grandi della Coppa Davis. La nazionale guidata da Frank Dancevic ha conquistato la qualificazione alle Finals di Bologna grazie al successo per 3-1 sulla Francia a Quebec City, chiudendo dopo appena una stagione la parentesi lontano dalla fase finale della competizione.

Grande protagonista del confronto è stato Felix Auger-Aliassime, autore di due vittorie in singolare davanti al pubblico di casa. Dopo il successo contro Quentin Halys, il numero uno canadese ha firmato anche il punto decisivo superando Arthur Rinderknech in rimonta per 4-6 7-6 6-4. Fondamentale anche il contributo di Liam Draxl, capace di sorprendere proprio Rinderknech nel match inaugurale e di regalare al Canada il primo vantaggio del weekend. Alla Francia non è bastato il punto conquistato nel doppio da Bonzi e Herbert.

Dal 2019 alla consacrazione: come il Canada è diventato una potenza

Per comprendere il peso di questa qualificazione bisogna tornare al 2019, anno della prima storica finale raggiunta dai canadesi nella nuova formula della competizione. In quell’occasione la squadra trascinata da Denis Shapovalov, Felix Auger-Aliassime e Vasek Pospisil si arrese soltanto alla Spagna di Rafael Nadal.

Quella sconfitta rappresentò però l’inizio di una nuova era. Tre anni più tardi, nel 2022, arrivò infatti il momento più alto della storia tennistica canadese: il trionfo a Malaga e la conquista della prima Coppa Davis grazie alle vittorie contro Germania, Italia e Australia. Shapovalov e Auger-Aliassime firmarono il successo in finale, consegnando al Canada la prima Insalatiera della sua storia.

Una sola assenza dal 2019: continuità da grande nazionale

Dopo il titolo, il Canada ha continuato a frequentare stabilmente l’élite della competizione. Nel 2023 e nel 2024 sono arrivate due qualificazioni consecutive alle Final 8, anche se il cammino si è fermato ai quarti rispettivamente contro Finlandia e Germania.

L’unica vera battuta d’arresto è arrivata nel 2025, quando la sconfitta contro l’Ungheria nei Qualifiers ha impedito ai nordamericani di raggiungere la fase finale. Un incidente di percorso che non ha però scalfito la solidità di un movimento ormai consolidato ai vertici del tennis mondiale.

Nuova generazione, stessa ambizione

Nel frattempo la squadra è cambiata. Vasek Pospisil ha salutato la Davis, mentre giocatori come Gabriel Diallo e Liam Draxl hanno assunto responsabilità sempre maggiori. Al centro del progetto resta però Felix Auger-Aliassime, leader tecnico e simbolo di una nazionale che ha saputo rinnovarsi senza perdere competitività.

Proprio questa continuità rappresenta il tratto distintivo del Canada moderno: una squadra che non vive più di exploit isolati, ma che negli ultimi sette anni è diventata una presenza costante nelle fasi decisive della competizione.

A Bologna per tornare protagonista

Le Finals di Bologna rappresenteranno quindi molto più di un semplice ritorno. Dal 2019 a oggi il Canada ha disputato una finale, conquistato una Coppa Davis e raggiunto regolarmente le ultime fasi del torneo. Un percorso che ha trasformato una nazionale emergente in una realtà consolidata.

Sette anni fa il Canada era la sorpresa della competizione. Oggi è una delle squadre che nessuno vuole affrontare. E la qualificazione conquistata contro la Francia conferma che i campioni del 2022 sono pronti a tornare protagonisti nella corsa all’Insalatiera.