Sono già otto i tennisti italiani approdati agli ottavi di finale del Levante Open, nuovo torneo Challenger ATP da 56.700 euro di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Bari, inserito nelle celebrazioni per i 90 anni del club pugliese.
Dopo i primi incontri del secondo turno, hanno raggiunto gli ottavi anche Gianluca Cadenasso, Pierluigi Basile, Lorenzo Giustino, Massimo Giunta e Samuele Pieri. Restano inoltre in corsa Enrico Dalla Valle e Juan Cruz Martin Manzano, impegnati mercoledì.
Cadenasso senza problemi: ora il derby con Angelini
Gianluca Cadenasso, numero 222 ATP e sesta testa di serie, ha superato senza particolari difficoltà il tedesco mancino Benito Sanchez Martinez, numero 901 del ranking. Il ligure si è imposto con un netto 6-3, 6-1.
Mercoledì il 21enne genovese sarà protagonista di un derby tutto italiano contro Lorenzo Angelini, 20enne di Cesena e numero 569 ATP, entrato in tabellone grazie a una wild card. I precedenti sorridono a Cadenasso, avanti 2-0.
Basile rimonta Wiskandt e continua la sua corsa
Grande soddisfazione anche per Pierluigi Basile. Il 19enne di Martina Franca, numero 542 ATP e proveniente dalle qualificazioni, ha avuto bisogno di tre set per eliminare il tedesco Max Wiskandt, numero 302 del mondo.
Basile ha perso il primo set al tie-break, ma ha reagito vincendo il secondo sempre al tie-break e poi dominando il parziale decisivo: 6-7(6), 7-6(2), 6-3.
Giovedì lo attende un altro ostacolo impegnativo: il ceco Martin Krumich, numero 254 ATP e ottava testa di serie. Non ci sono precedenti tra i due.
Giustino avanti dopo una battaglia di tre set
Ha dovuto lottare anche Lorenzo Giustino, numero 210 del ranking e quarta testa di serie. Il 35enne napoletano ha battuto il mancino tedesco John Sperle, numero 672 ATP e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 7-5, 6-7(6), 6-4.
Giovedì Giustino affronterà un altro qualificato, il ceco Matthew William Donald, numero 460 ATP. Anche in questo caso non risultano precedenti tra i due.
Giunta firma il derby con Arnaboldi
Avanti anche Massimo Giunta. Il 22enne romano, numero 388 ATP e inserito in tabellone come alternate, ha superato in due set Federico Arnaboldi, numero 476 del ranking e passato dalle qualificazioni.
Il derby italiano si è chiuso sul 6-3, 6-1. Nel prossimo turno Giunta affronterà lo spagnolo Carlos Taberner, numero 376 ATP, che ha eliminato a sorpresa la seconda testa di serie Emer Moeller, numero 175 del mondo, con un doppio 6-3, 6-4.
Pieri trova Lokoli
Il gruppo degli italiani agli ottavi si completa con Samuele Pieri. Il 24enne di Borgo San Lorenzo, numero 398 ATP, ha superato lo slovacco Andrej Martin, numero 380, con un doppio 6-4.
Il prossimo avversario sarà il francese Laurent Lokoli, numero 385 ATP. Quest’ultimo ha eliminato a sorpresa lo spagnolo Pol Martin Tiffon, numero 209 e quinta testa di serie, imponendosi per 6-7(5), 6-3, 7-5.
Dalla Valle sfida Piros, Martin Manzano contro Clarke
Per gli altri italiani ancora in corsa, il programma prosegue mercoledì.
Enrico Dalla Valle, 28enne di Ravenna e numero 320 ATP, affronterà l’ungherese Zsombor Piros, numero 113 e prima testa di serie, entrato nel torneo con una wild card. I due si sono già affrontati quest’anno a Zadar, sulla terra, con la vittoria in due set dell’azzurro.
Impegno complicato anche per Juan Cruz Martin Manzano, 21enne mancino italo-argentino e numero 426 ATP. L’azzurro, entrato come alternate, se la vedrà con il britannico Jay Clarke, numero 237 e settima testa di serie, che al primo turno ha eliminato Fabrizio Andaloro con un netto 6-2, 6-1.
Basile: “Queste tre partite sono state importanti”
Il percorso di Basile a Bari è già significativo anche per il momento personale che sta attraversando. Il 19enne ha disputato tre partite tra qualificazioni e main draw, tutte particolarmente impegnative, ma ha sottolineato di aver ritrovato energie e sensazioni migliori rispetto alle scorse settimane: “Sono un po’ stanco, ma quando arriva il momento di entrare in campo trovo le giuste energie anche perché mi sento bene in generale”.
Basile ha ricordato anche i due mesi e mezzo di stop per infortunio che hanno condizionato il suo 2026. Dopo il rientro, molte partite sono sfuggite per pochi punti. Le tre vittorie ottenute fin qui a Bari rappresentano quindi un segnale concreto dei progressi compiuti.
E il calendario è già definito: dopo Bari, il giovane pugliese conta di proseguire la stagione sulla terra nei Challenger di Palermo, Catania e Firenze, prima di tornare a giocare nella sua Taranto.




