Samuele Pieri è il primo nome nell’albo d’oro del Levante Open. Il 24enne di Borgo San Lorenzo ha conquistato il Challenger 50 di Bari battendo Juan Cruz Martin Manzano nel derby italiano della finale, chiuso con il punteggio di 6-4 6-1 in poco più di un’ora e tre quarti.
Sulla terra rossa del Circolo Tennis Bari, impegnato nelle celebrazioni per i 90 anni dalla fondazione, Pieri ha così conquistato il primo titolo Challenger della carriera. Per entrambi era la prima finale a questo livello.
Martin Manzano parte forte, Pieri reagisce
Il match era iniziato nel modo migliore per Martin Manzano. Il 21enne italo-argentino, numero 426 ATP e ammesso in tabellone come alternate, ha trovato il break nel terzo game, confermandolo subito per portarsi sul 3-1.
Pieri non ha però lasciato scappare l’avversario. Il toscano ha recuperato immediatamente il servizio e ha mantenuto il set in equilibrio fino al 4-4. Nel momento decisivo è arrivato il secondo break, quello che gli ha permesso di chiudere il parziale sul 6-4.
Da quel momento la finale ha preso una direzione precisa. Martin Manzano ha conquistato soltanto due dei successivi tredici game.
Sei game consecutivi e titolo
Nel secondo set Pieri ha dovuto nuovamente inseguire dopo il break iniziale del rivale. La risposta, però, è stata immediata: controbreak e partita nuovamente in equilibrio.
Sul 2-1 il toscano ha cambiato marcia, strappando ancora il servizio all’avversario e prendendo il controllo degli scambi. Un altro break ha portato il punteggio sul 5-1, prima del turno di battuta che ha chiuso la finale.
Sei game consecutivi e 6-1: Pieri ha completato così la rimonta e ha alzato il primo trofeo Challenger della sua carriera.
«Non avevo mai vinto un Challenger»
«La vittoria del torneo giunge a coronamento di una settimana molto positiva. La mia forma è migliorata di giorno in giorno e sono arrivato alla finale molto carico e determinato», ha raccontato Pieri al termine dell’incontro.
Il 24enne ha poi sottolineato il valore del successo: «Sono contentissimo perché non avevo mai vinto un Challenger, e quello di Bari è stato un ottimo banco di prova, perché di buonissimo livello».
Il titolo gli permette anche di guardare ai prossimi appuntamenti con una classifica migliore. «Adesso completerò l’anno disputando altri Challenger per cercare di migliorare ancora la mia classifica. I prossimi appuntamenti saranno a Palermo e Catania».
Bari riparte dal tennis maschile
Il successo di Pieri chiude la prima edizione del Levante Open, torneo da 56.700 euro organizzato in tempi molto rapidi dal Circolo Tennis Bari.
«Abbiamo avuto solo 3 mesi per organizzare questa manifestazione e siamo riusciti comunque a dar vita a una competizione di ottimo livello», ha spiegato il direttore e organizzatore Enzo Ormas, che ha ringraziato giocatori e sponsor per la riuscita dell’evento.
Soddisfatta anche la presidente del Circolo Tennis Bari, Nicoletta Virgintino: «In gergo editoriale, questo era il numero zero e i riscontri sono tutti positivi. La gioia più grande è arrivata dalla vittoria di un italiano».
Il primo capitolo del Levante Open si chiude quindi con una finale tutta italiana e con Samuele Pieri a inaugurare l’albo d’oro. Per il tennista toscano, invece, Bari segna una prima volta che vale molto più di una semplice coppa: il primo titolo Challenger è finalmente arrivato.




