Jannik Sinner ridisegna gli equilibri della televisione italiana. Il suo impatto mediatico ha innescato una contesa per i diritti di trasmissione del tennis, spingendo i principali broadcaster a rinegoziare le proprie strategie. La partita non si gioca più solo sul campo, ma anche sui palinsesti televisivi, dove ogni match dell’altoatesino diventa un evento capace di attrarre un pubblico vastissimo e di conseguenza investimenti pubblicitari.
Milioni di spettatori per ogni finale
I dati di ascolto raccontano un fenomeno senza precedenti. Ogni finale che vede protagonista Sinner catalizza l’attenzione di milioni di persone. La trasmissione in chiaro, in particolare, funge da moltiplicatore, triplicando o quadruplicando l’audience della pay-tv. La finale di Montecarlo, ad esempio, ha totalizzato 3,2 milioni di spettatori complessivi tra Sky e Tv8. I numeri delle finali del 2025 sono ancora più netti: le Atp Finals di Torino su Rai 2 hanno raggiunto 7 milioni di spettatori, mentre gli Internazionali di Roma su Rai 1 hanno toccato i 6 milioni. Anche Wimbledon e Roland Garros hanno superato i 5 milioni di spettatori, dimostrando come la presenza di Sinner nell’atto conclusivo di un torneo sia una garanzia di successo televisivo.
La battaglia per Roma
La conseguenza diretta di questa popolarità è la battaglia per i diritti degli Internazionali d’Italia. Sky, che detiene l’esclusiva, ha l’obbligo di trasmettere almeno una partita al giorno in chiaro. Con l’accordo con la Rai scaduto, Mediaset si è inserita con decisione nella trattativa. Il gruppo di Cologno Monzese, che si è già assicurato le Nitto Atp Finals a partire dal 2026, vede nel torneo romano un’opportunità strategica. Acquisire i diritti significherebbe testare la propria macchina organizzativa e costruire un’audience in vista dell’appuntamento di fine anno a Torino. Per la Rai, al contrario, perdere anche Roma dopo le Finals rappresenterebbe un’uscita quasi totale dal tennis che conta, uno sport tornato a essere un fenomeno di massa. La decisione finale, che vede in corsa anche Tv8, canale in chiaro di proprietà di Sky, indicherà chi scommette con più forza sul fatto che l’impatto di Sinner sia un cambiamento strutturale per lo sport nel paese.




