Il Palermo Ladies Open guarda avanti e prepara una possibile nuova evoluzione. Dopo la conclusione della 37ª edizione del torneo, disputata sui campi in terra battuta del Country Time Club, il direttore Oliviero Palma e il presidente Giorgio Cammarata hanno tracciato un bilancio della manifestazione, illustrando anche i progetti per il futuro.
Tra le idee sul tavolo c’è la possibilità di riportare il tennis maschile internazionale a Palermo con un torneo ATP a partire dal 2029. Un progetto legato ai lavori di ampliamento dell’impianto, che dovrebbero concludersi nel 2028.
Il bilancio del Palermo Ladies Open
L’edizione appena conclusa ha confermato la crescita del torneo, diventato dal 2025 un appuntamento della categoria WTA 125. Palma ha spiegato che la manifestazione resta sostenibile dal punto di vista economico, pur muovendosi su equilibri molto delicati.
“Siamo in linea con le altre edizioni, noi oggi siamo tra il pareggio di bilancio, la piccola perdita e il piccolo utile. Sono giochi di numeri che si sapranno tra un po’ di tempo, ma comunque il torneo è sostenibile”, ha dichiarato il direttore del torneo.
Tra gli aspetti discussi anche il tema delle wild card a disposizione delle giocatrici. Secondo Palma, l’attuale sistema limita le possibilità per le atlete italiane: “In Italia abbiamo 9 tornei, ma ogni giocatrice può ricevere soltanto 3 wild card in 3 tornei, troppo poche”. Una situazione che potrebbe cambiare con un possibile aumento delle opportunità.
Il caldo condiziona l’edizione 2026
Uno degli elementi più complicati della settimana palermitana è stato il clima. Le alte temperature hanno costretto gli organizzatori a modificare il programma degli incontri, con alcuni match posticipati per garantire condizioni migliori alle giocatrici.
“Una nota negativa che dobbiamo registrare è proprio il caldo, che ha vinto su tutti”, ha raccontato Palma. “In 37 anni, anche se è cambiato il sistema di misurazione, non era mai successo di spostare di un solo minuto il torneo, quest’anno addirittura di due ore”.
Nonostante le difficoltà, la copertura televisiva ha permesso al torneo di raggiungere un pubblico importante. Secondo quanto spiegato dal direttore, oltre 100.000 spettatori hanno seguito la manifestazione attraverso le trasmissioni Rai.
L’idea del torneo ATP sul cemento dal 2029
Il progetto più ambizioso riguarda il ritorno di un torneo maschile a Palermo. Palma ha chiarito che non si tratta di un’idea definitiva, ma di una possibilità concreta legata allo sviluppo della struttura.
“Non è un’idea campata in aria, è un’idea, ma come tutte le idee deve trovare poi la sostenibilità”, ha spiegato. “È subordinato ai lavori che abbiamo cominciato e dovrebbero terminare per il 2028, dunque il torneo si potrà fare non prima del 2029”.
L’ipotesi prevede due appuntamenti separati: il torneo maschile e il Palermo Ladies Open non si disputerebbero contemporaneamente, ma in settimane consecutive. La possibile collocazione sarebbe nel mese di ottobre, per un totale di quindici giorni dedicati al tennis internazionale.
La novità principale riguarderebbe la superficie: il torneo ATP dovrebbe disputarsi sul cemento, con caratteristiche simili a quello utilizzato agli Australian Open, così da offrire ai giocatori un’importante occasione di preparazione in vista della nuova stagione. Il torneo femminile, invece, resterebbe sulla terra rossa.




