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Shanghai, Jódar continua a stupire: batte Van de Zandschulp e vola ai quarti. Medvedev supera Tsitsipas e Paul elimina Bergs

Aggiornamenti da Shangai.

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Rafa Jódar non smette di vincere e continua a inseguire un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile: la qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino. Agli ottavi del Masters 1000 di Shanghai, lo spagnolo ha rimontato Botic van de Zandschulp imponendosi con il punteggio di 6-7(4) 6-4 6-2. Per il giovane talento si tratta della 41ª vittoria stagionale e del quarto quarto di finale raggiunto in un Masters 1000 nel 2026, dopo quelli di Madrid, Roma e Montreal, a cui si aggiunge il risultato ottenuto al Roland Garros.

Jódar si avvicina così alla zona utile per le Finals: il distacco da Alex de Minaur, attualmente nono nella Race e ultimo giocatore in posizione utile per qualificarsi, è di appena 270 punti.

«Stavo facendo le cose giuste, ma lui ha giocato meglio di me alcuni punti chiave del tie-break. Per questo ha vinto il primo set. Nel secondo, invece, ho subito avuto il break e questo mi ha permesso di giocarlo in condizioni migliori. Sono contento di come sia andata oggi la partita», ha commentato lo spagnolo al termine dell’incontro.

Dopo un primo set equilibrato, van de Zandschulp ha progressivamente perso efficacia, chiudendo con 47 errori non forzati. Jódar, al contrario, ha alzato il livello dopo aver ceduto il parziale iniziale, mettendo a segno 34 vincenti, il doppio rispetto al rivale. Decisivi anche il rendimento al servizio, con quasi l’80% di prime in campo, e la capacità di rispondere alla seconda dell’olandese, sulla quale ha conquistato oltre il 60% dei punti.

Jódar sfida Ruud per un posto in semifinale

Sulla strada dello spagnolo ci sarà ora Casper Ruud, che ha raggiunto i quarti grazie al ritiro di Felix Auger-Aliassime, arrivato quando il canadese era sotto 5-2. Sarà il primo confronto diretto tra Jódar e il norvegese.

L’eliminazione complica la corsa di Auger-Aliassime verso Torino, in una Race estremamente serrata, con otto giocatori raccolti in meno di 600 punti. Ruud, invece, può tornare a inserirsi nella lotta: un eventuale titolo a Shanghai gli permetterebbe di superare proprio Jódar e portarsi al decimo posto.

Medvedev batte Tsitsipas e raggiunge i quarti

Daniil Medvedev si aggiudica il sedicesimo capitolo della rivalità con Stefanos Tsitsipas, iniziata nove stagioni fa. Il russo ha superato il greco per 6-4 7-5, conquistando un posto nei quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai con due soli break, entrambi ottenuti lasciando l’avversario a zero.

Tsitsipas non ha mai dato l’impressione di essere completamente fuori dalla partita, né sul piano del gioco né su quello dell’atteggiamento. A pesare sono stati alcuni dettagli: il 67% di prime in campo, appena quattro ace, 18 errori non forzati e sette palle break concesse. La sconfitta, tuttavia, non cancella i segnali positivi mostrati dal greco, apparso più sereno e competitivo rispetto alle difficoltà attraversate nei mesi precedenti.

Medvedev, invece, conferma di essere in crescita in vista del finale di stagione, nonostante il cambio di allenatore avvenuto nel corso dell’anno, prima con Thomas Johansson e poi con Andrey Golubev. Il russo ha controllato gli scambi da fondo, alternando soluzioni diverse e trovando gli ace nei momenti più delicati, senza concedere neppure una palla break.

«Adoro Shanghai, è una delle mie tappe preferite sul circuito e cercherò di restarvi il più a lungo possibile. Sto giocando alla grande. Oggi ho adottato uno stile diverso rispetto a quello usato sul Grandstand, ma ho servito molto bene, non ho concesso alcuna palla break e sono davvero soddisfatto», ha dichiarato Medvedev.

Il successo gli permette inoltre di consolidare la propria posizione nella Race, mentre gli inseguitori sono chiamati a recuperare terreno nei tornei che restano.

Tommy Paul elimina Bergs e completa il quadro dei quarti

Sarà Tommy Paul il prossimo avversario di Medvedev. L’americano ha superato Zizou Bergs per 7-6(5) 6-4, fermando il belga che nel turno precedente aveva eliminato Carlos Alcaraz, una delle sorprese più clamorose del torneo.

Il primo set è stato particolarmente combattuto. Paul ha chiuso con un punto in meno rispetto al rivale e ha dovuto annullare cinque palle break, tutte nell’undicesimo game. Bergs non aveva concesso opportunità fino al tie-break, ma proprio lì ha ceduto il mini-break decisivo sul 5-4, consegnando all’americano due set point.

Nel secondo parziale Paul è scappato subito sul 4-1, ma ha poi abbassato il ritmo, concedendo a Bergs la possibilità di rientrare. Il belga ha ridotto lo svantaggio e ha avuto due occasioni per riportarsi sul 4-4, senza riuscire a sfruttarle. Paul ha quindi ritrovato precisione nel game conclusivo, chiudendo l’incontro e conquistando il suo terzo quarto di finale stagionale in un Masters 1000, dopo quelli di Miami e Cincinnati.

Per l’americano si apre ora la sfida con Medvedev, mentre Bergs lascia Shanghai con il rammarico per un’occasione sfumata dopo l’impresa contro Alcaraz.