Djokovic batte Rinderknech a Wimbledon e con 105 vittorie eguaglia il record di Federer
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Djokovic fuori dalla Top 10: si chiude un’era

Nessun Fab 3 al secondo turno dopo vent’anni.

Per la prima volta dal 2006 Novak Djokovic saluta un torneo dello Slam al primo turno. L’ultima volta era accaduto agli Australian Open del gennaio 2006, quando il giovane serbo venne sconfitto dallo statunitense Paul Goldstein. Da allora Djokovic ha disputato 79 tornei del Grande Slam costruendo una delle carriere più straordinarie della storia del tennis.

Numeri impressionanti negli Slam

In questo arco di tempo il serbo ha conquistato 24 titoli Slam, raggiunto altre 14 finali, disputato 17 semifinali e 11 quarti di finale. Soltanto in rare occasioni si era fermato prima della seconda settimana, rendendo l’eliminazione subita a Flushing Meadows contro Mariano Navone un evento storico.

Per la prima volta senza i Big Three

La sconfitta di Djokovic segna anche un altro dato simbolico. Per la prima volta dopo oltre vent’anni, e precisamente dagli Australian Open 2006, nessuno tra Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sarà presente al secondo turno di uno Slam. Un passaggio che certifica definitivamente il cambio generazionale nel tennis mondiale.

Fine della lunga permanenza tra i migliori dieci

L’eliminazione a New York costa inoltre a Djokovic l’uscita matematica dalla Top 10 del ranking ATP. Il serbo era entrato stabilmente tra i primi dieci il 19 marzo 2007, rimanendoci fino al 5 novembre 2017 per 555 settimane consecutive.

Il confronto con Federer e Nadal

Rientrato in Top 10 nel luglio 2018, Djokovic vi è rimasto fino al 13 settembre 2026 per altre 404 settimane consecutive, escludendo il periodo di congelamento della classifica durante la pandemia. In totale il serbo ha trascorso 959 settimane tra i primi dieci giocatori del mondo, appena nove in meno del record assoluto di Roger Federer, fermo a 968. Alle sue spalle figura Rafael Nadal con 912 settimane, seguito da Jimmy Connors, Andre Agassi, Ivan Lendl, Pete Sampras, Boris Becker, John McEnroe e Stefan Edberg.

Un primato che resta nella storia

Pur uscendo dalla Top 10 e vivendo una delle stagioni più complicate della sua carriera, Djokovic conserva numeri che lo collocano tra i più grandi di sempre. Il ko contro Navone rappresenta un momento spartiacque, ma non cancella un percorso che ha segnato oltre quindici anni di tennis mondiale.