Carlos Alcaraz a Vienna, Rafa Jodar a Basilea. Due vittorie in due set, arrivate nella stessa giornata e su superfici indoor simili a quella che attenderà la Spagna a Bologna per la Coppa Davis di novembre. I successi dei due spagnoli rafforzano le ambizioni della nazionale, indicata tra le principali candidate alla conquista del trofeo.
Jodar ha superato Alejandro Tabilo per 6-4, 6-2, mentre Alcaraz ha battuto Karen Khachanov con il punteggio di 6-4, 7-6(5). Due esordi convincenti, ma con difficoltà differenti: il giovane spagnolo ha dovuto gestire le occasioni concesse al cileno, mentre il numero tre del mondo ha superato un avversario capace di metterlo sotto pressione fino agli ultimi game.
Jodar continua a sorprendere: 57ª vittoria stagionale
La stagione di Rafa Jodar continua a riservare novità. Partito a inizio anno dal numero 165 del ranking, lo spagnolo è arrivato fino all’undicesima posizione mondiale e occupa il nono posto nella Race per le ATP Finals. Il successo su Tabilo gli permette di aggiungere un’altra vittoria a un’annata già ricca di risultati: è la 57ª del 2026.
Il primo set è stato più combattuto di quanto suggerisca il punteggio finale. Jodar ha vinto l’80% dei punti con la prima di servizio, ma ha dovuto fronteggiare sei palle break, tre delle quali concentrate nel sesto game. È riuscito a salvarsi e a mantenere il controllo, strappando poi il servizio al cileno nel gioco successivo.
Tabilo ha continuato a lottare, procurandosi altre tre opportunità nel decimo game, senza però riuscire a riaprire il parziale. Nel secondo set la resistenza del sudamericano è calata: Jodar ha preso subito il largo sul 4-0, limitando gli errori gratuiti a cinque e chiudendo sul 6-2.
Alcaraz supera Khachanov dopo una battaglia
A Vienna, Alcaraz ha dovuto lavorare maggiormente per avere la meglio su Karen Khachanov. Lo spagnolo, rientrato dopo quattro mesi di stop per un problema al polso, aveva già dato segnali positivi con il successo a Tokyo. Contro il russo, però, il test è stato più impegnativo.
Il primo set è stato caratterizzato da break e controbreak, fino allo strappo decisivo di Alcaraz quando Khachanov serviva per portarsi sul 5-5. Il murciano ha chiuso la frazione sul 6-4, sostenuto da un rendimento dell’80% con la prima di servizio.
Nel secondo set il russo ha provato a insistere sulla diagonale del rovescio, cercando di mettere in difficoltà il numero tre del mondo. Alcaraz ha risposto variando il ritmo, attaccando la rete e trovando soluzioni vincenti sia in lungolinea sia in diagonale. I 36 vincenti complessivi hanno confermato la sua capacità di prendere in mano gli scambi nei momenti decisivi.
Khachanov ha avuto una chance importante dopo aver salvato tre match point, tutti coincisi con palle break, riuscendo a strappare il servizio allo spagnolo e a procurarsi l’opportunità di servire per il set. La reazione di Alcaraz è stata immediata: controbreak a zero e tie-break, nel quale è bastata un’occasione per chiudere sul 7-5.
Tra Torino e Bologna, una Spagna ambiziosa
I risultati di Basilea e Vienna hanno un significato che va oltre il singolo torneo. Per Alcaraz, già qualificato alle ATP Finals, il finale di stagione rappresenta l’occasione per ritrovare continuità dopo lo stop fisico. Per Jodar, invece, la possibilità di inseguire Torino si aggiunge a un’annata che lo ha portato rapidamente tra i protagonisti del circuito.
Entrambi potrebbero essere importanti anche per la Spagna in Coppa Davis. Le condizioni indoor di Bologna saranno simili a quelle affrontate nei tornei di questa settimana e le vittorie ottenute contro Tabilo e Khachanov offrono indicazioni incoraggianti. La strada verso il titolo resta aperta alla concorrenza, ma la nazionale spagnola può contare su due giocatori che arrivano all’appuntamento con ambizioni e motivazioni importanti.




