Prezzi alti per rendere il tennis uno sport per tutti. Sembra un paradosso, ma è la visione di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, che difende la scelta di biglietti costosi per i grandi tornei come strumento per la diffusione della disciplina.
Un modello per la popolarità
La strategia si basa su un meccanismo quasi redistributivo. I fondi raccolti grazie ai ticket d’ingresso ai principali eventi consentono di sostenere iniziative popolari. Un esempio è il canale federale Supertennis, che offre gratuitamente la visione di partite ogni giorno a tutti gli italiani. A questo si aggiunge il progetto “Racchette in classe”, un programma che nel 2024 ha permesso di portare l’insegnamento del tennis a 813.000 bambini nelle scuole.
Il sorpasso al calcio
L’obiettivo dichiarato è ambizioso. Con oltre 19 milioni di appassionati, il tennis si avvicina ai 21 milioni del calcio e punta a superarlo. Per farlo, però, serve risolvere il divario tra la domanda crescente di gioco e l’offerta di strutture. Molti vorrebbero praticare, ma mancano le condizioni per accontentare tutti. Per affrontare questo problema, la FITP ha sviluppato, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, uno strumento finanziario che permette alle società di ottenere prestiti a interesse zero per la costruzione o il miglioramento degli impianti. Una mossa per non fermare la crescita.




