Da controfigura di Serena Williams al debutto agli Us Open: il sogno di Thea Frodin
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Da controfigura di Serena Williams al debutto agli Us Open: il sogno di Thea Frodin

A 17 anni, Thea Frodin si prepara al debutto nel tabellone principale degli Us Open. Un traguardo che arriva dopo un passato da controfigura di Serena Williams nel film “King Richard”.

Thea Frodin ha ricevuto una wild card per il tabellone principale degli Us Open. A 17 anni, la tennista californiana si appresta a vivere il suo primo Slam da singolarista, portando con sé un’esperienza unica: quella di essere stata la controfigura di Serena Williams sul set del film “King Richard”.

Sulle orme di un’icona, dal set al campo

L’ammirazione per Serena Williams ha segnato il percorso di Thea Frodin ben prima del suo esordio nel circuito maggiore. “Ha uno spirito guerriero pazzesco: lo ammiro”, confessava tre anni fa alla CBS, parlando della sua fonte d’ispirazione. Questa connessione è diventata quasi letterale quando, a soli 12 anni, è stata scelta per interpretare i colpi e i movimenti di una giovane Serena nel film “King Richard”, premiato con un Oscar. Un’esperienza durata sei mesi sul set, dove ha avuto modo di lavorare a fianco di Will Smith, che nel film impersonava il padre delle sorelle Williams. “Will Smith ha un gran talento nel lanciare palline”, ha raccontato Frodin, il cui percorso tennistico è iniziato grazie al padre Mathias, ex giocatore amatoriale che la portò sui campi fin da piccola.

L’esame Rybakina a Flushing Meadows

Il talento della giovane americana, che possiede anche la cittadinanza svedese, si è già manifestato nel circuito giovanile con le semifinali agli Australian Open e il terzo turno a Wimbledon. Ora la attende il salto di qualità a Flushing Meadows, lo Slam dove lo scorso anno aveva già esordito nel doppio con Kristina Penickova. Il sorteggio le ha riservato un primo turno complesso contro Elena Rybakina, ma la diciassettenne non si mostra intimorita. “So che il ritmo sarà inevitabilmente molto più alto di un match giovanile, ma mi sento prontissima a livello fisico, mentale e sul piano della motivazione”, ha spiegato. Con una classifica che la vede affacciata alla top 600, Frodin è pronta a giocarsi le sue carte. “Ogni partita sarà una battaglia”.