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Federer torna all’Arthur Ashe Stadium: “Un’occasione per dire grazie”

Roger Federer torna a calcare il cemento dell’Arthur Ashe Stadium per un’esibizione con Agassi, Roddick e McEnroe. Un’occasione per salutare il pubblico e chiudere un cerchio.

Roger Federer tornerà a calcare il campo dell’Arthur Ashe Stadium, teatro di alcune delle pagine più importanti della sua carriera. Lo svizzero sarà protagonista di un’esibizione speciale organizzata alla vigilia degli US Open, un evento che gli permetterà di riabbracciare il pubblico di New York a distanza di anni dal ritiro.

In campo con Agassi, Roddick e McEnroe

L’appuntamento vedrà riunite quattro grandi leggende del tennis. Insieme a Federer parteciperanno infatti Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe, protagonisti di un match celebrativo pensato per rendere omaggio a uno dei campioni più amati della storia dello sport. Per l’ex numero uno del mondo si tratterà di un ritorno particolarmente significativo in uno stadio che lo ha visto conquistare cinque titoli degli US Open.

Il legame speciale con New York

Federer ha raccontato l’emozione di tornare a Flushing Meadows, luogo che conserva alcuni dei ricordi più belli della sua carriera. Tra questi spicca la straordinaria serie di cinque successi consecutivi ottenuti tra il 2004 e il 2008, un’impresa che ancora oggi rappresenta uno dei record più iconici nella storia del torneo. Lo svizzero ha inoltre sottolineato quanto gli faccia piacere condividere questo momento con la sua famiglia, visto che i suoi figli oggi possono vivere più consapevolmente le emozioni legate alla sua carriera.

Nessun ritorno al professionismo

L’esibizione newyorkese riporterà Federer sotto i riflettori, ma senza alimentare illusioni su un possibile rientro nel circuito. Interpellato sull’argomento, l’ex campione svizzero ha escluso in modo netto qualsiasi ritorno all’attività agonistica. L’obiettivo dell’evento è semplicemente quello di celebrare il legame con il pubblico degli US Open e salutare ancora una volta uno dei palcoscenici che hanno contribuito a renderlo una leggenda del tennis mondiale.