Ljutova, da Memphis agli US Open: la sedicenne russa che sta sorprendendo il tennis mondiale
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Ljutova, da Memphis agli US Open: la sedicenne russa che sta sorprendendo il tennis mondiale

A soli sedici anni, Kristina Ljutova ha stupito il mondo del tennis vincendo il suo primo torneo WTA a Memphis. La giovane russa, già protagonista di una striscia vincente impressionante, è pronta per il debutto agli Us Open.

A soli sedici anni, Kristina Ljutova ha già scritto una pagina importante della sua giovane carriera. La tennista russa ha conquistato a Memphis il primo titolo WTA della sua vita, diventando la seconda giocatrice più giovane di sempre a vincere un torneo del circuito maggiore al debutto. Un risultato che l’ha proiettata immediatamente sotto i riflettori del tennis internazionale.

Un titolo storico arrivato da outsider

Nata a Mosca nel febbraio 2010, Ljutova si è presentata a Memphis senza i favori del pronostico, ma ha saputo trasformare il torneo in una settimana perfetta. Nel suo cammino verso il titolo ha superato avversarie di livello come Ekaterina Alexandrova, prima testa di serie del tabellone, oltre a Maya Joint, Catherine McNally, Elvina Kalieva e Linda Fruhvirtova Vidmanova nell’atto conclusivo.

Il successo è arrivato al termine di cinque vittorie consecutive nel main draw, prolungando una striscia positiva che resta ancora aperta nel circuito WTA. I numeri della sua stagione spiegano bene la portata della crescita: nel 2026 ha raccolto 33 vittorie a fronte di appena quattro sconfitte tra tornei ITF e competizioni del circuito maggiore.

Dalla Florida all’esplosione nel 2026

Il tennis è entrato nella vita di Ljutova quando aveva appena tre anni. Dal 2020 vive a Redmond, negli Stati Uniti, dove si allena presso la Gorin Tennis Academy, struttura che ha accompagnato la sua rapida evoluzione.

Prima dell’exploit nel circuito professionistico aveva già lasciato il segno a livello giovanile, vincendo il prestigioso Junior Orange Bowl Under 12 nel 2022 e conquistando nove titoli nel circuito junior ITF. Il 2026 rappresenta però l’anno della svolta: partita dalla posizione numero 714 del ranking mondiale, ha scalato rapidamente la classifica grazie ai successi ottenuti nei tornei W35 di Las Vegas e nei W100 di Indian Harbour Beach e Sumter.

Un percorso costruito passo dopo passo e caratterizzato anche da momenti complicati, come dimostrato nelle qualificazioni di Memphis, dove ha dovuto annullare le resistenze di Maria Kozyreva al tie-break del terzo set.

Ora la sfida degli US Open

L’attenzione si sposta adesso su Flushing Meadows. Dopo il trionfo di Memphis, Ljutova è attesa dal debutto assoluto nel tabellone principale di uno Slam. Al primo turno degli US Open troverà sulla propria strada Zheng, ex numero quattro del mondo, in quello che rappresenta il primo vero banco di prova a livello Major.

Per la giovane russa sarà un’occasione speciale anche dal punto di vista emotivo. Nel 2022, quando aveva appena dodici anni, visitò proprio gli US Open da spettatrice, osservando da vicino i campioni che l’hanno ispirata fin dall’infanzia.

Serena e Nadal come modelli, la madre sempre al suo fianco

Tra i riferimenti sportivi di Ljutova ci sono Serena Williams e Rafael Nadal, due figure che hanno contribuito ad alimentare la sua passione per il tennis. Nel suo percorso, però, un ruolo fondamentale lo ha avuto soprattutto la famiglia.

Accanto a lei c’è sempre stata la madre, presenza costante fin dai primi allenamenti. Un sostegno che la stessa giocatrice ha voluto sottolineare più volte.

«È con me sui campi da tennis da quando avevo tre anni», ha raccontato la sedicenne, riconoscendo il contributo determinante della madre nella costruzione della sua carriera.

Memphis rappresenta soltanto il primo capitolo di una storia che promette di attirare sempre più attenzione. Ora resta da capire fin dove potrà spingersi una delle più giovani e interessanti protagoniste della nuova generazione del tennis mondiale.