Il tennis saluta uno dei suoi protagonisti: Gaël Monfils ha ufficialmente concluso la sua carriera. A 40 anni, il giocatore francese ha deciso di appendere la racchetta al chiodo, formalizzando la sua scelta con l’inserimento del nome nella lista dei ritirati dell’Itia.
L’ultimo capitolo allo US Open
La sua avventura nel circuito si è chiusa dopo l’eliminazione al secondo turno dello US Open 2026 contro Learner Tien. Proprio in quel torneo, Monfils aveva festeggiato il suo quarantesimo compleanno con l’ultima vittoria in carriera, superando al primo turno il paraguaiano Daniel Vallejo.
Inizialmente, il tennista aveva pianificato di salutare il pubblico di casa al Rolex Paris Masters di novembre, ma la decisione di iscriversi all’elenco dei ritirati ha anticipato la fine della sua attività agonistica.
Una carriera di successi
Monfils lascia il tennis con un palmarès di 13 titoli ATP conquistati su 35 finali disputate. Un dato significativo è la sua capacità di raggiungere almeno una finale all’anno per 19 stagioni consecutive, dal 2005 al 2023. Il suo miglior piazzamento nel ranking mondiale risale al novembre 2016, quando raggiunse la sesta posizione.
Nei tornei del Grande Slam, i suoi picchi sono state le due semifinali raggiunte al Roland Garros nel 2008 e nuovamente allo US Open nel 2016. Con la nazionale francese ha disputato due finali di Coppa Davis, uscendo però sconfitto sia nel 2010 contro la Serbia che nel 2014 contro la Svizzera.
Le regole del ritiro
L’inclusione nella lista dei giocatori ritirati dell’Itia comporta conseguenze precise. Come chiarito dall’agenzia, questa condizione esenta l’atleta dai controlli antidoping. Qualora decidesse di tornare a competere, dovrebbe sottoporsi a un periodo di sei mesi di test fuori gara, una procedura seguita in passato anche da Serena Williams.




