Il sodalizio tra il Consorzio Asti Docg e le Nitto ATP Finals prosegue. È stato infatti rinnovato l’accordo di partnership che legherà l’ente consortile piemontese alla manifestazione tennistica per altri cinque anni, estendendo la collaborazione fino al 2030. L’Asti Docg manterrà il ruolo di official sparkling wine dell’evento che ogni anno a Torino vede sfidarsi i migliori otto giocatori del ranking mondiale, sia in singolare che in doppio. La nuova intesa è stata siglata con la Federazione Italiana di Tennis e Padel.
Un legame strategico tra sport e territorio
La decisione di prolungare la collaborazione nasce da un bilancio positivo del primo quinquennio 2021-2025. Giacomo Pondini, direttore del Consorzio Asti Docg, ha definito la partnership un “sodalizio vincente” che permette di associare il marchio a un pubblico di appassionati in continua crescita. L’obiettivo è intercettare potenziali nuovi consumatori legando il brand a un evento di portata globale. Dello stesso avviso è Marco Martinasso, Direttore Generale della FITP, il quale ha confermato come l’accordo rafforzi il legame delle Finals con il Piemonte e con le eccellenze del Made in Italy. La presenza di Asti come Official Sparkling Wine arricchisce l’esperienza del torneo, associandola a un simbolo di qualità e prestigio italiano.
I numeri di un movimento in piena espansione
Il rinnovo si inserisce in una fase di grande crescita per il tennis in Italia. I successi di Jannik Sinner, uniti alle vittorie in Coppa Davis e Billie Jean King Cup, hanno alimentato un entusiasmo diffuso. I dati confermano questa tendenza. La finale delle Nitto ATP Finals dello scorso anno, con protagonista Sinner, è diventata la partita di tennis più seguita di sempre in Italia, con circa 6,7 milioni di spettatori. Il numero degli appassionati è salito a 19,8 milioni, registrando un aumento del 23% rispetto al 2021. Un interesse che si riflette sull’attesa per la prossima edizione del torneo, in programma a Torino dal 15 al 22 novembre.




