Roland Garros: ritiro di Arnaldi per virus, Cobolli accede alla finale
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Roland Garros: ritiro di Arnaldi per virus, Cobolli accede alla finale

Matteo Arnaldi si ritira dalla semifinale del Roland Garros a causa di un virus, spianando la strada a Flavio Cobolli che affronterà Alexander Zverev in finale. Arnaldi ha descritto il malore, Cobolli ha espresso solidarietà.

Matteo Arnaldi ha annunciato il suo ritiro dalla semifinale del Roland Garros, lasciando a Flavio Cobolli l’accesso diretto alla finale. La decisione è stata presa a causa di un malore che ha colpito Arnaldi, impedendogli di scendere in campo.

Il forfait di Arnaldi

La rinuncia di Matteo Arnaldi alla semifinale contro Flavio Cobolli è stata comunicata dagli organizzatori del torneo. Arnaldi ha spiegato di aver accusato un malessere generale, con mal di stomaco e vomito, iniziato la sera precedente la partita. Nonostante i tentativi di recupero, le sue condizioni fisiche non gli avrebbero permesso di affrontare l’incontro. Ha definito la scelta come difficile, ma necessaria, considerando il suo stato di disidratazione e il rispetto per l’avversario e il pubblico.

La finale: Cobolli contro Zverev

Con il ritiro di Arnaldi, Flavio Cobolli accede direttamente alla finale del Roland Garros. Il suo avversario sarà Alexander Zverev, numero 3 del mondo, che ha superato il ceco Jakub Mensik, numero 27 ATP, in quattro set con il punteggio di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3. Per Zverev si tratta della quarta finale Slam in carriera, con tre sconfitte nelle precedenti occasioni.

Le parole di Arnaldi e Cobolli

In conferenza stampa, Arnaldi ha descritto i sintomi che lo hanno costretto al forfait, parlando di un possibile virus. Ha aggiunto di aver cercato ogni soluzione per giocare, ma ha capito che non sarebbe stato possibile. Flavio Cobolli ha espresso il suo dispiacere per l’accaduto, rivolgendo parole di stima ad Arnaldi: “Devi essere fiero di quello che hai fatto e che stai facendo. Sei un esempio. Un atleta eccellente. Ti seguo fuori dal campo. Sono sicuro che avremmo fatto una grande battaglia come siamo abituati a fare. Sono sicuro che ci saranno occasioni”.