Iga Swiatek ha conquistato la sua prima semifinale stagionale agli Internazionali BNL d’Italia, superando Jessica Pegula con un netto 6-1 6-2. La campionessa polacca ha mostrato una condizione atletica e un ritmo di gioco che si sono rivelati insostenibili per l’avversaria americana.
Dettagli del match
Il confronto è durato un’ora e sette minuti, con Swiatek che ha imposto il suo gioco fin dalle prime battute. Nel primo set, la polacca ha dettato il ritmo da fondo campo, sfruttando un rovescio penetrante e una bassa percentuale di prime palle di Pegula. La statunitense ha faticato a prendere l’iniziativa, subendo un break decisivo nel secondo game a causa di un doppio fallo. Swiatek ha poi allungato sul 4-0, chiudendo il parziale 6-1 in 29 minuti.
Anche nel secondo set, Swiatek non ha calato l’intensità. Ha ottenuto un break nel primo game, approfittando di errori di dritto di Pegula, che appariva scoraggiata. La polacca ha continuato a colpire forte e con precisione, concedendo pochi errori e mantenendo un servizio efficace. Dopo quindici minuti, Swiatek si è portata sul 4-0 con un ace. Pegula è riuscita a conquistare due game, ma la superiorità di Swiatek è rimasta evidente, chiudendo il match con un servizio vincente.
La prestazione di Swiatek
La giocatrice polacca ha dimostrato di essere tornata ai suoi massimi livelli sulla terra rossa, una superficie dove dal 2020 al 2024 ha subito solo otto sconfitte. La sua capacità di colpire la palla in condizioni ottimali ha tormentato Pegula, costringendola a giocare lontano dalla linea di fondo. Swiatek ha variato il suo repertorio, utilizzando sia il rovescio che il dritto con grande efficacia, senza concedere palle semplici alla rivale.
Il cammino verso la semifinale
Con questa vittoria, Iga Swiatek si propone come una delle favorite del torneo. Ora attende di conoscere la sua prossima avversaria, che uscirà dal match tra Elina Svitolina e Elena Rybakina. La polacca ha confermato la sua ambizione di tornare a vincere a Roma e di prepararsi al meglio per il Roland Garros.




