Lo US Open 2026 si prepara a incoronare i nuovi campioni del doppio maschile con una finale che mette di fronte due delle coppie più solide e competitive del circuito. Da una parte ci saranno lo statunitense Christian Harrison e il britannico Neal Skupski, dall’altra i tedeschi Kevin Krawietz e Tim Puetz, protagonisti di una stagione di alto livello e già finalisti a Flushing Meadows nel 2024.
La sfida avrà un peso importante non solo per l’assegnazione del trofeo, ma anche nella corsa verso le Nitto ATP Finals di Torino. Harrison e Skupski, attualmente quarta coppia del ranking mondiale, conquisterebbero matematicamente la qualificazione in caso di successo.
Harrison-Skupski, una coppia nata nel 2026
I due hanno iniziato a giocare insieme nel circuito maggiore soltanto quest’anno, ma i risultati non hanno tardato ad arrivare. Il bilancio stagionale parla di 30 vittorie e 17 sconfitte, con la finale raggiunta agli Australian Open come miglior risultato prima dell’exploit newyorkese.
Per Harrison si tratta di un traguardo particolarmente significativo. Lo statunitense diventa infatti il primo giocatore di casa a raggiungere la finale del doppio maschile agli US Open negli ultimi anni dopo Rajeev Ram, dominatore della specialità insieme a Joe Salisbury.
Anche per Skupski la finale rappresenta un appuntamento speciale. Il britannico giocherà infatti il terzo atto conclusivo della carriera a Flushing Meadows dopo quelli del 2022 e del 2025, entrambi conclusi con una sconfitta.
Krawietz e Puetz puntano al primo titolo a New York
Dall’altra parte della rete ci saranno due specialisti di assoluto valore. Krawietz e Puetz condividono il campo dal 2017 e negli ultimi anni si sono stabilmente confermati tra le migliori coppie del circuito.
Nel 2026 hanno raggiunto quattro finali ATP, conquistando i titoli nel Masters 1000 di Monte-Carlo e nell’ATP 500 di Amburgo. Dopo la finale persa agli US Open due anni fa, i tedeschi tornano ora a giocarsi il titolo con maggiore esperienza e consapevolezza.
Per Puetz sarà la seconda finale Slam della carriera, entrambe disputate a New York. Krawietz, invece, vanta già un curriculum di primo livello grazie ai due titoli conquistati al Roland Garros nel 2019 e nel 2020 insieme ad Andreas Mies.
Le storie dietro i protagonisti
Il percorso di Christian Harrison è uno dei più particolari del circuito. Nel corso della carriera ha affrontato ben otto interventi chirurgici tra femore, anche, spalla, polso e adduttori, riuscendo comunque a risalire fino ai vertici del doppio mondiale.
Skupski, ex numero uno del ranking ATP di specialità, ha invece costruito gran parte dei suoi successi accanto all’olandese Wesley Koolhof prima di diventare campione di Wimbledon e protagonista stabile delle ATP Finals.
Anche i tedeschi presentano storie interessanti. Krawietz è diventato celebre durante la pandemia per aver lavorato come commesso in un supermercato Lidl mentre il circuito era fermo. Puetz, invece, ha arricchito la propria carriera con successi prestigiosi sia nel doppio maschile sia nel doppio misto, compreso il Roland Garros 2023.
Una finale tra esperienza e continuità
La sfida di Flushing Meadows mette di fronte due filosofie diverse ma ugualmente vincenti. Harrison e Skupski arrivano all’appuntamento forti di una crescita rapidissima costruita nel corso della stagione. Krawietz e Puetz, invece, si affidano a un’intesa consolidata da anni di lavoro comune e da numerosi successi ai massimi livelli.
In palio c’è uno dei trofei più prestigiosi del tennis mondiale e una spinta decisiva verso Torino. Motivi più che sufficienti per attendersi una finale equilibrata e combattuta fino all’ultimo punto.




