Esordio vincente per Qinwen Zheng al China Open, il WTA 1000 di Pechino, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico di casa. La cinese, numero 54 del mondo dopo i quarti di finale raggiunti agli US Open, ha superato la connazionale Shi Han, numero 231 e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 7-6(6), 4-6, 6-2.
Una battaglia durata 2 ore e 44 minuti, nella quale Zheng ha dovuto rimontare più volte e gestire un derby tutt’altro che scontato.
Zheng la spunta nel derby
Shi Han, alla terza partecipazione in carriera nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore, ha provato a sorprendere la più quotata connazionale. Il primo set è arrivato fino al tie-break, dove Zheng ha avuto la meglio 8-6.
La qualificata non ha però mollato e ha riportato la sfida in equilibrio, conquistando il secondo parziale per 6-4.
Nel terzo set Zheng ha finalmente preso il controllo. La numero 54 del ranking ha allungato fino al 5-1 e, dopo il tentativo di reazione dell’avversaria, ha chiuso sul 6-2.
Il bilancio contro le connazionali
Con questo successo, Zheng ha portato a sei vittorie in sette incontri il proprio bilancio contro giocatrici cinesi nel circuito maggiore.
La vittoria ha inoltre permesso alla cinese di raggiungere quota 18 successi nei tabelloni principali del circuito WTA disputati in Cina. Zheng ha ottenuto più vittorie soltanto negli Stati Uniti, con 33, e in Italia, con 23.
Attualmente è la seconda cinese meglio classificata nel ranking WTA, alle spalle di Wang Xinyu.
Ora c’è Kalinskaya
Al secondo turno Zheng affronterà Anna Kalinskaya, numero 15 del seeding. Sarà il terzo confronto tra le due.
La russa, che gareggia come atleta neutrale, ha vinto il primo precedente a Guadalajara nel 2022. Zheng si è invece presa la rivincita agli Australian Open del 2024.
Badosa supera Kasatkina
Avanza anche Paula Badosa, numero 59 del mondo, che ha battuto Daria Kasatkina al termine di una sfida tra ex Top 10: 4-6, 7-6(7), 6-4.
La spagnola, semifinalista a Pechino nel 2024, ha così portato sul 5-4 il bilancio dei precedenti contro la russa.
Nel 2026 Badosa ha raggiunto anche la finale a Iasi, sulla terra battuta, ma in quell’occasione è stata costretta al ritiro contro Mayar Sherif.




