Flavio Cobolli continua a stupire nel Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista romano ha superato Tommy Paul in rimonta con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-4, centrando la prima semifinale della sua carriera in un torneo di questa categoria e confermando uno stato di forma straordinario.
Ranking da sogno: Cobolli vede la Top 5
Il successo sullo statunitense ha un peso enorme anche in classifica. Grazie all’approdo tra i migliori quattro del torneo, Cobolli è virtualmente numero 6 del mondo, davanti ad Alex De Minaur e Daniil Medvedev, entrambi usciti di scena in Ohio.
Il classe 2002 è già certo del miglior ranking della sua carriera e, in caso di accesso alla finale, potrebbe addirittura entrare nella Top 5 mondiale, traguardo raggiunto in passato soltanto da Jannik Sinner, Adriano Panatta e Lorenzo Musetti tra gli italiani.
Un’altra rimonta da vero combattente
Dopo un primo set complicato, dominato da Tommy Paul, Cobolli ha cambiato marcia. L’americano ha approfittato di un avvio contratto dell’azzurro, conquistando rapidamente il parziale per 6-2.
Dal secondo set, però, la partita ha preso una direzione diversa. Cobolli ha alzato il livello del suo tennis, trovando maggiore continuità negli scambi e conquistando il break che gli ha permesso di riequilibrare il match.
Nel terzo e decisivo set l’equilibrio ha resistito fino alle battute finali. Sul 4-4 l’italiano ha piazzato l’allungo decisivo, strappando il servizio a Paul e chiudendo poi senza esitazioni l’incontro.
Ora la sfida a Fils
In semifinale Cobolli affronterà Arthur Fils, che nei quarti ha eliminato l’argentino Thiago Tirante in due set. Per l’azzurro sarà un’altra occasione per continuare una settimana già storica e inseguire un risultato che, a inizio stagione, sembrava difficilmente immaginabile.
La sensazione è che il percorso del romano non sia ancora finito. A Cincinnati, Cobolli sta dimostrando ancora una volta di saper reagire alle difficoltà e di trovare il meglio del proprio tennis proprio nei momenti più delicati.




