Novak Djokovic arriva a Cincinnati con sensazioni fisiche particolarmente positive. Alla vigilia dell’esordio contro l’argentino Thiago Agustin Tirante, il serbo ha parlato della propria condizione e della preparazione in vista dello US Open.
«Il mio corpo ha reagito alla grande»
Il passaggio tra Wimbledon e Cincinnati ha fornito a Djokovic indicazioni che considera molto positive. «Dopo Wimbledon il mio corpo ha reagito alla grande. Non mi ero mai sentito così bene dopo uno Slam», ha spiegato.
Il serbo ha sottolineato come, negli anni precedenti, qualche problema fisico avesse spesso condizionato il periodo successivo ai grandi tornei. Questa volta, invece, la situazione è diversa: «Avevo sempre avuto qualche infortunio a frenarmi, in questi mesi invece sono stato bene».
Cincinnati sulla strada verso lo US Open
Il torneo dell’Ohio rappresenta quindi una tappa della preparazione verso lo US Open, ultimo Slam della stagione. Djokovic vuole sfruttare le sensazioni positive raccolte dopo Wimbledon mentre si avvicina all’appuntamento di New York.
Nel quadro del torneo americano pesano anche le assenze di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Djokovic lo ha riassunto con una battuta: «Vincere? Senza Sinner e Alcaraz, sognare è più facile».




