Novak Djokovic saluta subito il Masters 1000 di Cincinnati. Il serbo, numero 5 del ranking ATP, è stato battuto al primo turno dall’argentino Thiago Tirante, numero 50 del mondo, al termine di una partita durata due ore e 44 minuti.
Tirante completa la rimonta
Djokovic aveva iniziato l’incontro nel migliore dei modi, conquistando il primo set con il punteggio di 6-2. La reazione di Tirante è però arrivata nel secondo parziale, chiuso dall’argentino sul 6-4.
Nel terzo set la sfida è rimasta in equilibrio fino alla parte decisiva, quando Tirante ha nuovamente trovato il break necessario per imporsi 6-4 e completare una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Djokovic condizionato dal malessere
Durante l’incontro il serbo ha mostrato evidenti difficoltà fisiche. Djokovic ha vomitato in campo e si è inginocchiato più volte, apparendo particolarmente provato dalle condizioni ambientali di Cincinnati, caratterizzate da caldo e umidità.
Al termine della partita, il 24 volte campione Slam ha spiegato di convivere da anni con un problema di salute che tende a manifestarsi soprattutto in condizioni di forte caldo e umidità. Anche la tensione legata a una partita importante, secondo quanto raccontato dal giocatore, può contribuire ad aggravare il problema.
Il futuro a Cincinnati è incerto
L’eliminazione interrompe così subito il percorso di Djokovic nel torneo statunitense. Una sconfitta arrivata in circostanze particolari e che lascia anche qualche interrogativo sulla sua presenza nelle prossime edizioni.
Interpellato sulla possibilità di tornare a Cincinnati, il serbo non ha dato garanzie, definendo al momento l’ipotesi “poco probabile”. Per Tirante, invece, resta una vittoria di enorme prestigio contro uno dei giocatori più vincenti della storia del tennis.




