Roger Federer non è più miliardario. L’ex campione svizzero aveva superato a marzo la soglia del miliardo di dollari, con un patrimonio stimato da Forbes in 1,1 miliardi. Ora la sua ricchezza è scesa a circa 951 milioni di dollari, soprattutto a causa del calo in Borsa di On Holding, azienda di abbigliamento sportivo di cui è partner e azionista.
Il crollo in Borsa pesa sul patrimonio
A determinare la flessione è stata soprattutto la perdita di valore delle azioni di On Holding, scese di circa il 19%. Un movimento che ha avuto conseguenze anche sul patrimonio di Federer: secondo le stime riportate dalla fonte, l’ex tennista avrebbe perso almeno 52 milioni di dollari.
A far scattare la vendita dei titoli sono stati i risultati sulle vendite del secondo trimestre, inferiori alle aspettative degli analisti. I dati hanno provocato una reazione negativa sui mercati e ridotto il valore della partecipazione dell’ex numero uno del mondo.
L’investimento in On Holding
Federer ha iniziato la sua collaborazione con On Holding nel 2019, entrando nella società come co-proprietario. Forbes stima la sua partecipazione intorno al 2,5% e proprio l’investimento nell’azienda svizzera ha contribuito in modo decisivo alla crescita del suo patrimonio.
La carriera nel tennis si era invece conclusa nel 2022. Federer ha lasciato lo sport con 20 titoli del Grande Slam e circa 131 milioni di dollari incassati in premi. Negli anni successivi ha rafforzato la propria attività imprenditoriale, mantenendo un rapporto stretto con i fondatori di On Holding.
Il calo del titolo ha quindi ridimensionato una delle principali componenti della sua ricchezza, riportando il patrimonio stimato di Federer sotto la soglia del miliardo di dollari.




