Juan Carlos Ferrero non chiude la porta. A mesi dalla separazione che ha sorpreso il mondo del tennis, il coach spagnolo ha confessato che non direbbe di no a un’eventuale richiesta di Carlos Alcaraz di tornare a lavorare insieme. “Si dice che i sequel non siano mai belli, ma alcuni film lo sono“, ha dichiarato durante un’intervista al programma El Cafelito, lasciando intendere che una seconda collaborazione potrebbe funzionare. “In fondo al cuore, non potrei dirgli di no”.
Un distacco ancora vivo
La fine del rapporto professionale non è stata semplice. Ferrero, che ha guidato Alcaraz alla conquista di sei dei suoi sette titoli Slam, ha ammesso la difficoltà del distacco. Una sofferenza concreta. Per cercare di prendere le distanze, ha smesso di seguire il suo ex allievo su Instagram, una mossa che però non ha sortito l’effetto sperato. “Il problema è che, quando apro Instagram, l’algoritmo me lo mostra comunque ovunque“, ha spiegato l’ex numero uno del mondo. “Alla fine non ho risolto nulla”. Vedere Alcaraz in campo con il nuovo coach, Samuel Lopez, è una fonte di dolore. “Vederlo giocare e non poter essere lì è una sofferenza, anche se spero che le cose gli vadano bene”.
Il desiderio di un chiarimento
Tra i due c’è una conversazione in sospeso. Ferrero ha espresso il desiderio di incontrare di nuovo il suo pupillo per normalizzare la situazione. “Avrei voglia di incontrarlo e di dargli un grande abbraccio”, ha detto il coach, ora impegnato come mental coach del golfista Ayora. L’ultimo incontro risale a Torino, prima che la separazione diventasse effettiva. “Mi piacerebbe chiarire con lui e magari farci una partita a golf, se capiterà“. Una chiacchierata per chiudere un capitolo o, forse, per lasciarne aperto uno per il futuro.




