Renzo Furlan apre la porta a Luca Nardi. L’ipotesi di una collaborazione tra il tecnico e il talentuoso tennista pesarese prende corpo, alimentata dalle parole dello stesso Furlan. Non ci sono ancora accordi definiti, ma i contatti sono avviati. Si tratterebbe di unire l’esperienza dell’ex allenatore di Jasmine Paolini con il potenziale di un giocatore classe 2003 in cerca della definitiva consacrazione, reduce dalla separazione con Giorgio Galimberti.
“Una bellissima sfida”
L’apertura è arrivata direttamente da Furlan. “Ci sono dei lavori in corso, potrebbe essere una bellissima sfida”, ha dichiarato durante una puntata di Sky Tennis Club. Il tecnico è consapevole della natura del progetto. Nardi è un giocatore dal “potenziale enorme”, ma serve un approccio cauto. “Credo che il primo periodo sarà proprio mirato a questo, a cercare di capire un po’ di più del ragazzo, conoscerci, creare l’alchimia giusta per provare a fare cose buone”, ha spiegato Furlan. Nessuna accelerazione, quindi. La priorità è stabilire un feeling prima di avviare un percorso tecnico strutturato.
La ricerca della continuità
Il talento di Luca Nardi non è in discussione. La sua carriera è segnata da picchi notevoli, come il successo contro Novak Djokovic a Indian Wells due anni fa, alternati però a lunghe pause e sconfitte inattese. Attualmente al numero 139 del ranking ATP, con un best ranking di 67, il pesarese sta cercando la continuità smarrita. La sua stagione è stata caratterizzata dalla finale al Challenger di Manama e dai quarti a Montpellier, ma anche da un infortunio. Una frattura all’ulna del braccio sinistro, rimediata durante le qualificazioni di Indian Wells, lo tiene al momento fermo ai box.




