Il futuro del Circolo Tennis di Lecce è al centro di una dura contesa. Un progetto di riqualificazione urbana promosso dall’amministrazione comunale minaccia di sfrattare il club dalla sua sede storica per fare spazio all’ampliamento del Parco delle Mura urbiche. La decisione ha innescato la ferma opposizione di figure storiche del club, che denunciano un’operazione calata dall’alto.
“Un atto di forza”
A guidare la protesta è Giuseppe Dell’Anna Misurale, ex presidente del circolo, che non usa mezzi termini. “Questo è un vero e proprio golpe”, ha dichiarato, criticando un metodo che scavalca la volontà dei soci e dei cittadini. Il piano, approvato dalla giunta Poli Bortone, prevede l’utilizzo di 4,8 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione per trasformare l’area del club in un’estensione del parco monumentale. L’obiettivo è valorizzare Porta Napoli e le mura cinquecentesche con nuovi percorsi e aree verdi. L’amministrazione ha individuato come possibile nuova sede gli impianti comunali di via Potenza, ma la struttura versa in stato di abbandono e necessita di un recupero completo. Dell’Anna Misurale contesta la mancanza di un percorso partecipativo. “L’attuale amministrazione ha calato dall’alto proposte unilaterali”, ha spiegato, parlando di un “atto di forza che distrugge la sinergia tra associazionismo, sport e territorio”.




