Sinner: i miei genitori rifiutano il Royal Box a Wimbledon
Home > Personaggi > Giocatori > Sinner: i miei genitori rifiutano il Royal Box a Wimbledon

Sinner: i miei genitori rifiutano il Royal Box a Wimbledon

I genitori di Jannik Sinner hanno declinato l’invito al Royal Box di Wimbledon. Il numero uno del mondo ha spiegato la loro scelta, mentre si prepara ad affrontare Shintaro Mochizuki il 5 luglio.

I genitori di Jannik Sinner hanno scelto di rinunciare all’invito per il Royal Box di Wimbledon. Una decisione che ha incuriosito molti spettatori, ma che il numero uno del mondo ha spiegato con naturalezza dopo il successo ottenuto contro Jenson Brooksby.

La scelta di mamma Siglinde e papà Hanspeter

L’organizzazione del torneo aveva riservato anche ai genitori del tennista azzurro un posto nella prestigiosa tribuna del Centre Court. Siglinde e Hanspeter, però, hanno preferito non accettare l’invito.

A chiarire il motivo è stato lo stesso Sinner, che ha raccontato come i suoi genitori non amino stare sotto i riflettori e preferiscano seguire i suoi incontri con maggiore discrezione. Il numero uno del ranking ha aggiunto che la decisione è stata presa senza particolari discussioni, nel pieno rispetto delle loro abitudini.

Ora c’è Mochizuki negli ottavi

I genitori di Sinner non saranno presenti neppure per la sfida degli ottavi di finale. Domenica 5 luglio l’azzurro affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.

Il nipponico si è guadagnato il passaggio del turno eliminando Rafael Jodar in quattro set e arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo. Per Sinner sarà il primo confronto in carriera contro Mochizuki, con l’obiettivo di conquistare un posto tra i migliori otto del torneo.