Rafael Jodar si è fermato agli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, battuto da Flavio Cobolli in tre set. La sconfitta contro l’azzurro non cancella però il percorso di crescita del giovane spagnolo, protagonista di una stagione che lo ha portato a confrontarsi con il circuito dei grandi.
Proprio sulla gestione di questo passaggio si è soffermata Rennae Stubbs, che nel suo podcast ha individuato un possibile intervento per aiutare Jodar a compiere un ulteriore salto di qualità.
Stubbs pensa a Ferrero per Jodar
L’ex numero uno del mondo di doppio femminile ha suggerito a Jodar di affiancare al padre, attualmente allenatore del suo team, una figura con una grande esperienza nel tennis di vertice.
Il nome indicato è quello di Juan Carlos Ferrero, ex allenatore di Carlos Alcaraz. Secondo Stubbs, Ferrero potrebbe dare un contributo soprattutto nella gestione delle partite più importanti, aiutando il giovane spagnolo ad affrontare con maggiore consapevolezza i momenti decisivi di semifinali e finali.
Un supporto che, secondo l’ex tennista australiana, potrebbe riguardare anche il rapporto con la stampa e la gestione della pressione fuori dal campo.
Stubbs ha riconosciuto il lavoro svolto finora dal padre di Jodar, ma ritiene che il passaggio verso la conquista dei titoli più importanti possa richiedere nuove competenze all’interno del team. Ha inoltre evidenziato alcuni momenti di nervosismo mostrati dal giocatore durante le partite, ricordando però che a 19 anni il processo di maturazione è ancora in corso.
Una stagione già importante
Al di là del consiglio di Stubbs, i numeri raccontano una stagione di crescita per Jodar. Nel 2026 lo spagnolo ha raccolto 48 vittorie e 15 sconfitte, raggiungendo diversi traguardi importanti.
Tra i risultati più significativi ci sono la vittoria a Marrakech e le semifinali di Barcellona, oltre ai quarti di finale conquistati a Madrid, Roma, Roland Garros e Montreal. A Wimbledon ha raggiunto il terzo turno, mentre a Cincinnati si è spinto fino agli ottavi, dove ha trovato Cobolli.
Il suggerimento di Stubbs arriva dunque in una fase particolare della carriera di Jodar: quella in cui il talento mostrato finora deve trasformarsi in continuità e capacità di gestire le sfide più pesanti del circuito.




