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Aryna Sabalenka dopo il debutto a Pechino tocca tanti temi in conferenza stampa: le sue parole

Le parole della tennista bielorussa.

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Aryna Sabalenka ha iniziato il proprio cammino al China Open 2026 con una vittoria netta. La bielorussa, seconda testa di serie del torneo dopo aver perso il numero 1 del ranking WTA a favore di Elena Rybakina, ha superato Renata Zarazua con il punteggio di 6-1, 6-3, tornando in campo a quasi un mese dalla finale dello US Open.

Al termine dell’incontro, Sabalenka ha parlato del proprio momento, del rapporto con le aspettative e del finale di stagione. Il prossimo appuntamento sarà contro Nikola Bartunkova, numero 26 del seeding.

Sabalenka: «Sono soddisfatta della mia prestazione»

Il ritorno sulla scena dopo la finale di New York ha lasciato buone sensazioni alla bielorussa: «Sono decisamente soddisfatta del livello a cui ho giocato. Non ho molto di cui lamentarmi. Sono contenta della concentrazione e della prestazione. Sono davvero felice di essere passata al turno successivo».

Sabalenka ha anche parlato delle condizioni incontrate a Pechino: «Faceva un po’ freddo, ma mi è piaciuto giocare. Forse le palle stavano diventando un po’ troppo pesanti, è stato un po’ troppo faticoso fisicamente. Ma nel complesso sto bene».

«A volte sono troppo severa con me stessa»

Uno dei passaggi più interessanti della conferenza ha riguardato il suo atteggiamento in campo. Sabalenka ha riconosciuto come la tendenza a pretendere sempre di più da se stessa possa avere effetti diversi: «Mi metto sempre in discussione e mi aspetto sempre di più da me stessa. A volte questo mi spinge ad andare avanti, ma altre volte può davvero prosciugare tutte le mie energie».

La bielorussa ha poi ammesso di stare cercando di cambiare questo aspetto: «Forse è qualcosa che devo imparare, potrei riuscirci quando avrò 30 anni o giù di lì. A volte mi sforzo davvero tantissimo di essere più indulgente con me stessa».

Il finale di stagione dopo gli Slam

Con i quattro tornei del Grande Slam ormai alle spalle, Sabalenka può affrontare l’ultima parte dell’annata senza la pressione legata agli appuntamenti più importanti del calendario.

La bielorussa ha però ricordato le difficoltà incontrate nella prima metà della stagione: «Quest’anno per metà della stagione non ho giocato bene. Ho avuto diverse difficoltà».

Ora la sensazione è diversa: «Quest’anno mi sento un po’ più fresca e, in un certo senso, mi aspetto un po’ di più da me stessa. Sto anche cercando di non farmi troppe aspettative e di concentrarmi».

Parità nei WTA 1000: «Meritiamo di essere pagate allo stesso modo»

Durante la conferenza è stato affrontato anche il tema della parità salariale nei tornei WTA 1000. Sabalenka ha accolto positivamente la decisione annunciata dalla WTA: «Ovviamente ne sono felice, è una cosa per cui ci siamo battute a lungo. Credo che tutte noi meritiamo di essere pagate allo stesso modo. È una buona notizia».

La bielorussa ha aggiunto con un sorriso: «Sono abbastanza sicura che tutte le giocatrici, non so per quanto riguarda gli uomini, ma tutte le donne ne siano felicissime».

Il nuovo Grand Slam Player Council

Sabalenka ha infine commentato la nascita del nuovo Grand Slam Player Council, sottolineando l’importanza di avere uno spazio attraverso cui le giocatrici possano portare avanti le proprie istanze: «È fantastico, è qualcosa di cui probabilmente avevamo tutti bisogno da tantissimo tempo. Ora abbiamo il nostro Consiglio. Abbiamo un ente a cui esprimere la nostra opinione, per così dire, per trasmettere il punto di vista delle giocatrici».

E sul futuro del nuovo organismo ha concluso: «È una cosa straordinaria. È sicuramente qualcosa che contribuirà a migliorare tutto in futuro».

Dopo il convincente esordio contro Zarazua, Sabalenka torna quindi in campo a Pechino con un obiettivo immediato: superare anche Bartunkova e proseguire il percorso nel torneo.