La prima grande sorpresa del China Open arriva subito dal match della numero 1 del mondo. Elena Rybakina saluta infatti il torneo di Pechino al primo turno, battuta da Alina Charaeva con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3.
Sul cemento dell’Olympic Green Tennis Centre, la kazaka incassa così la prima sconfitta da quando occupa il vertice della classifica WTA. Un risultato inatteso anche per il momento della stagione, dopo la finale raggiunta agli US Open.
Per Charaeva è invece una vittoria dal peso particolare: la numero 118 del mondo diventa la prima tennista armena a battere una numero 1 WTA.
Charaeva ribalta Rybakina
Rybakina era arrivata a Pechino dopo la semifinale raggiunta nell’edizione 2025 e affrontava la sua 50ª partecipazione nel main draw di un WTA 1000, con l’obiettivo di conquistare anche la 50ª vittoria WTA della stagione.
Charaeva ha però trovato la risposta giusta dopo un primo set perso 6-3. La tennista armena ha pareggiato i conti nel secondo parziale e poi ha completato la rimonta nel terzo, chiudendo 6-3.
Per lei si tratta della seconda vittoria in carriera contro una campionessa Slam, dopo quella ottenuta contro Sofia Kenin a Seul la scorsa settimana. È inoltre l’ottavo successo nel circuito WTA, esclusi i risultati ottenuti nei tornei WTA 125.
Swiatek parte bene e trova Vekic
Tra le protagoniste che avanzano c’è Iga Swiatek, ottava testa di serie. La polacca ha superato la wild card cinese Gao Xinyu con un doppio 6-2, 6-3.
Campionessa a Pechino nel 2023, Swiatek ha conquistato 12 titoli WTA 1000 in carriera e ha iniziato il torneo con l’obiettivo di avvicinarsi alla qualificazione per le WTA Finals.
«Ho giocato una partita solida. Ci sono stati molti scambi lunghi. Sono contenta di questo perché ho avuto l’opportunità di trovare il ritmo sul campo e di sentire la palla», ha raccontato la polacca dopo la vittoria.
Al prossimo turno troverà Donna Vekic, numero 40 del ranking e testa di serie numero 30. La croata ha superato la wild card cinese Lin Zhu per 6-1, 4-6, 6-2, centrando la quarta vittoria in altrettanti confronti diretti.
Gauff supera Osorio e sfida la giovane Sun
Avanza anche Coco Gauff, terza testa di serie, che ha dovuto ricorrere al terzo set per battere Camila Osorio. La statunitense si è imposta 7-6(4), 4-6, 6-2 nel primo confronto diretto tra le due.
Gauff, campionessa a Pechino nel 2024 e semifinalista nelle edizioni 2023 e 2025, ha raggiunto quota 26 vittorie nei WTA 1000 nel 2026. La prossima avversaria sarà la sedicenne cinese Sun Xinran, capace di sorprendere Cristina Bucsa con il punteggio di 6-4, 7-5.
«Sono particolarmente fiera della capacità di resettare tutto nel terzo set», ha spiegato Gauff dopo la partita.
Sun arriva dalla vittoria allo US Open junior e si prepara ora al confronto più importante della sua giovane carriera. Gauff ha parlato anche delle aspettative che accompagnano una giocatrice così giovane, ricordando quanto sia diverso il passaggio dal circuito junior a quello professionistico.
Zheng avanti, Kalinskaya costretta al ritiro
Passa il turno anche Qinwen Zheng, numero 54 del mondo, approfittando del ritiro di Anna Kalinskaya, quindicesima testa di serie. La cinese era avanti 7-6(4), 4-6, 3-0 quando la sua avversaria ha dovuto fermarsi.
Per Zheng, semifinalista a Pechino nel 2024 e finalista a Wuhan nello stesso anno, la vittoria può avere anche un significato statistico: raggiungendo quota 50 successi nei WTA 1000 diventerebbe la quarta tennista cinese a riuscirci dopo Li Na, Peng Shuai e Zhang Shuai.
Ostapenko completa la rimonta contro Badosa
Buona partenza anche per Jelena Ostapenko, 24ª testa di serie. La lettone ha battuto Paula Badosa per 7-6(5), 7-5, recuperando uno svantaggio di 3-5 in entrambi i set.
È la quarta vittoria di Ostapenko nei sei confronti diretti con la spagnola e la terza consecutiva dal 2023. Al prossimo turno affronterà Elise Mertens, che ha superato la statunitense Katie Volynets al termine di una partita durata due ore e 54 minuti, chiusa 6-0, 4-6, 7-5.
Il China Open perde così subito la propria numero 1, mentre il percorso di Swiatek, Gauff e Zheng prosegue nella parte alta del tabellone.




