Destanee Aiava si ritira dal tennis. La tennista australiana, classe 2000, ha annunciato l’addio al circuito professionistico alla fine di questa stagione. La decisione arriva con un messaggio diretto sui social media.
Il ‘fidanzato tossico’
Il tennis era un “fidanzato tossico”. Così Destanee Aiava ha definito lo sport che l’ha vista raggiungere il numero 147 del ranking. In carriera ha conquistato un titolo WTA 125. Nel 2019 ha battuto Aryna Sabalenka. Ha partecipato a otto tornei del Grande Slam.
Critiche alla cultura sportiva
Le critiche più dure sono rivolte alla cultura del tennis. Aiava l’ha definita “omofoba, misogina e razzista”. Ha attaccato chi, nella comunità tennistica, l’ha fatta sentire inadeguata. Ha menzionato scommettitori che le hanno inviato minacce di morte. Ha denunciato commenti sul suo corpo e sulla sua carriera. Secondo Aiava, dietro l’immagine di “classe e gentiluomini” si nasconde un ambiente ostile.
Un nuovo inizio
Il tennis ha avuto un costo personale. Ha inciso sul rapporto con il suo corpo, sulla sua salute e sulla sua autostima. A 26 anni, Aiava sente di dover ricominciare da zero. Nonostante la paura, preferisce questa strada.




